Trovato morto in un hotel il "re dei diamanti"

Trovato morto in un hotel il

REGGIO EMILIA È stato trovato lunedì pomeriggio sul letto di un'anonima stanza d'albergo a poca distanza dal casello autostradale di Reggio Emilia, con il capo infilato in un sacchetto e stretto al collo da un semplice elastico, che in poco tempo lo ha privato dell'aria necessaria per respirare causandone la morte.

Un successo finito improvvisamente nel 2016 al centro dello scandalo dei diamanti venduti dalle banche a migliaia di risparmiatori, che ha portato alla ribalta Giacobazzi.

Giacobazzi, amministratore delegato della Intermarket Diamond business di Milano, una società che si occupa di vendita di pietre preziose per investimenti attraverso le banche, è stato trovato con un sacchetto di plastica intorno alla testa.

La situazione negli ultimi tempi era peggiorata per Giacobazzi, visto che la scorsa settimana il Corriere della Sera aveva rivelato che lo stesso era finito sul registro degli indagati dalla Procura di Milano, assieme ad altre nove persone, con le accuse di associazione a delinquere, per sfruttare il patrimonio di Antinea Massetti De Rico (fondatrice dell'azienda gestita dal 65enne reggiano) e del marito, Richard Edward Hile, entrambi morti nel 2017. Le presunte vittime della vendita delle pietre preziose a prezzi fuori dal comune, tra Reggio Emilia e Modena, si sarebbero rivolte alle associazioni dei consumatori per fare causa all'imprenditore e avere indietro i soldi.

Idb era fra le società e gli istituti bancari che nell'ottobre scorso erano stati sanzionati con 15 milioni di euro complessivi dall'Antitrust per pratiche commerciali scorrette. Una delle ipotesi sul suo decesso è che l'uomo si sia suicidato. Un caso del quale si erano recentemente occupate anche Le Iene. Poche settimane fa una troupe della trasmissione tivù Le Iene aveva raggiunto Giacobazzi nel vecchio mulino di campagna rimesso a nuovo. Ora, i carabinieri di Reggio, hanno raccolto ogni indizio nella camera consegnando poi un'informativa al sostituto procuratore Giacomo Forte, che ha disposto ieri l'autopsia.