Spread Btp-Bund a un passo da 140 punti, rendimento sopra il 2%

"Salvini e Di Maio ritirino immediatamente con un impegno scritto la minaccia di non pagare il debito pubblico italiano, unita all'intenzione di uscire dall'euro e alle barzellette di Grillo su referendum e doppia moneta", scrive su facebook il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi con riferimento alla bozza del contratto di governo resa pubblica ieri. E il Ftse Mib affonda.

I titoli più in sofferenza sono Mediaset, Poste Italiane, Bpm, Unicredit e Telecom, che perdono tra i 4 e i 5 punti percentuali. Significativa una frase in particolare per far capire il rapport, gelido, che c'è tra il leader della Lega Nord e l'Europa: "Ci dovremo mettere lo scudo, io e voi, figuriamoci gli attacchi dai sistemi di potere che io voglio smontare pezzo per pezzo, gli apparati di Stato, i super tecnici, i burocrati.ma io non sono nato per tirare a campare mi piacciono le sfide".

Un segnale da leggere come un segnale di preoccupazione per gli addetti ai lavori, anche se gli isterismi del passato erano ben altra cosa. Nella bozza, Lega e M5S chiedono alla Banca centrale europea di Mario Draghi di cancellare 250 miliardi che l'istituto centrale avrà in pancia alla fine del quantitative easing. Il crollo del paniere di Milano non tocca il resto delle piazze europee, per lo più positive, anche sulla scia dell'indebolimento dell'Euro, in calo a 1,17 dollari (-0,6%). Parigi sale di qualche frazione, mentre Francoforte guadagna lo 0,20% e Londra lo 0,10%.

Ieri Wall Street è stata spinta del settore del retail (Macy's +10,8%) e il Dow Jones ha segnato il +0,25%, l'S&P 500 il +0,41% e il Nasdaq il +0,63%. Stamattina Ip ha aumentato di un centesimo al litro i prezzi consigliati di benzina e diesel.