Sport Giro d'Italia, crono a Dennis. Yates resta leader

Sport Giro d'Italia, crono a Dennis. Yates resta leader

Al team di Yates, su richiesta proprio del procuratore, il figlio dell'ex presidente Uci, Pat Mc Quaid, ha portato due bottiglie di spumante dei suoi. "L'obiettivo? Ormai inutile nascondersi, voglio portare questa maglia a Roma, spero solo di non avere un giorno di crisi". Su questa distanza, è stata la migliore cronometro mai fatta nella mia carriera. Nella 18° si arriverà a Prato Nevoso, ma probabilmente non accadrà moltissimo perchè prima dell'ultima asperità c'è soltanto una salita di 3° categoria. "Male invece il giovane ecuadoriano Carapaz e soprattutto Thibau Pinot, 66° di giornata a 3'19" dal vincitore. I giudici, infatti, sono intervenuti anche con l'ausilio del video per infliggere 20" di penalizzazione al sardo per "scia prolungata": "la sanzione ha fatto scivolare Aru dal sesto all'ottavo posto.

I compagni di squadra hanno provato a sostenerlo, ma non c'è stato nulla da fare. Avevo pianificato di attaccare in questo finale se le gambe mi rispondevano. A recuperare. A ritrovare un po' di energie per l'ultima parte di corsa. Come condotta di gara ricorda quei corridori che appena possono attaccano senza stare lì ad impegolarsi in tattiche e contro tattiche, guarda in faccia gli avversari e parte a razzo come a dire: venite a prendermi se siete bravi. A Gerusalemme la vittoria a crono gli era sfuggita appena per due secondi. "Contavo di vincere una tappa in questo Giro, speravo di farlo in Israele".

Una crono spartiacque. Niente di definitivo, ma corpose indicazioni. "Spero di essere ancora protagonista". "Vedremo cosa salterà fuori, di sicuro io farò il massimo". "Sono contento, ho messo tutto e Dennis ha fatto un tempo davvero impressionante - spiega Froome -".

Sono lontano da Yates nella classifica generale, lui è stato molto forte fino ad adesso. Il percorso, come detto, è per specialisti. Meno traffico a Rovereto, ma che qualità: vittorie dell'Imperatore Rik Van Looy, del primo prof campione olimpico, lo svizzero Pascal Richard, e di Alessandro Petacchi. Alla fine però, vento irrilevante e gocce praticamente inesistenti per i big. "I 2'11" su Tom Dumoulin sono per Yates un vantaggio interessante in vista della crono?

Yates non molla la rosa!

L'attacco - "Sono molto felice. "Non perderà più di un minuto e quaranta da Trento a Rovereto nella cronometro, 3" al km dall'olandese, non di più". Ma tengo la testa alta, continuerò a lottare fino a Roma.