Sparatoria a Liegi, uccise due poliziotte e una passante

Sparatoria a Liegi, uccise due poliziotte e una passante

Il killer di Liegi "ha preso di mira due agenti, li ha aggrediti alle spalle" con "un'arma bianca, si è quindi impossessato delle armi di servizio utilizzandole contro di loro", uccidendoli.

L'attentatore è stato abbattuto dalle forze dell'ordine.

L'uomo si è poi diretto verso il vicino Athenaeum Léonie de Waha, una scuola superiore: all'estero dell'edificio, nei pressi dell'ingresso, ha preso in ostaggio una donna, prima di essere abbattuto dal plotone anti-banditismo della polizia belga. Braccato dagli uomini del peloton anti-banditisme (PAB) sarebbe stato ucciso dopo uno scontro a fuoco dove anche due agenti sono rimasti feriti.

Testimoni - ripresi da Vtm News - riferiscono che l'uomo ha urlato "Allah Akbar" durante l'assalto al caffè. Illesa la donna presa in ostaggio.

Lo hanno riferito la procura e la polizia della cittadina belga che, come prevede il Piano antiterrorismo, hanno avvisato l'Ocam dopo che il dossier è stato qualificato di "terrorismo" e passato al livello di indagine federale. Un cordone di sicurezza è stato istituito attorno alla zona dell'attacco e alle persone è stato chiesto di evitare l'area. Non è ancora chiaro se si tratti di un attentato di matrice jihadista oppure un gesto di efferata follia.

Due poliziotte e un passante sono stati uccisi durante una sparatoria sul Boulevard d'Avroya Liegi, in Belgio.