Silvio Berlusconi potrà di nuovo candidarsi, sì dei giudici alla riabilitazione

Silvio Berlusconi potrà di nuovo candidarsi, sì dei giudici alla riabilitazione

L'ordinanza è esecutiva, questo significa che se si dovesse andare alle urne, il leader di Forza Italia avrebbe fin da subito il diritto di presentarsi alla Camera dei deputati o al Senato.

Venerdì pomeriggio il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha accolto la richiesta di riabilitazione presentata del leader di Forza Italia Silvio Berlusconi a inizio marzo, rendendolo di nuovo candidabile in politica a effetto immediato. Sentenza che aveva fatto scattare l'incandidabilità imposta dalla Legge Severino.

Silvio Berlusconi ha ottenuto dal tribunale di Sorveglianza di Milano la "riabilitazione" e pertanto è di nuovo candidabile.

I giudici hanno stabilito la "riabilitazione" di Silvio Berlusconi in base a un orientamento della Corte di Cassazione che prevede, anche in presenza di altri procedimenti penali pendenti (i processi per corruzione giudiziaria in seguito al processo Ruby da cui Berlusconi è stato assolto) la possibilità, una volta adempiute "le obbligazioni civili derivanti dal reato", di vedersene cancellati gli effetti con la riabilitazione che estingue le pene accessorie. E comunque poi il testo verrà messo al voto sulla piattaforma grillina Rousseau di Davide Casaleggio, che ieri sera si è riunito con Di Maio e Beppe Grillo. L'esponente di Forza Italia evidenzia che in questi giorni "Anche un noto e valido esponente di Forza Italia ex vice presidente della Provincia di Reggio Calabria Michele Marcianò è passato al partito della Lega, ma la cosa più grave è, che anche il capogruppo di Forza Italia del Comune di Reggio Calabria Antonio Pizzimenti, persona garbata, è stimata, tra i più votati al Comune lascia Forza Italia per passare in Fdi, come ha già fatto il Presidente del Gruppo di FI alla Regione Alessandro Nicolò, esponente storico del partito, persona con grande esperienza, che nei momenti di difficoltà è stato in grado di guidare il partito a traguardi inaspettati, la sua mancata candidatura doveva essere stata gestita meglio dal partito regionale. Faccio gli auguri al Cavaliere per la bella notizia che gli restituisce i suoi diritti pieni".

Naturale l'esultanza di Forza Italia: "Parziale giustizia a solenne ingiustizia, aspettando Strasburgo", scrive su Twitter l'ex presidente del Senato Renato Schifani.

Silvio Berlusconi potrà nuovamente candidarsi alle elezioni. Non ci sono previsioni su quando possa arrivare la sentenza, ma ci sono molti scetticismi sulla possibilità che possa dargli ragione.

Torna l'asse di centrodestra, Berlusconi torna a esercitare il suo controllo sulla coalizione. "La trattativa - ha detto di Maio arrivando all'incontro - come vedete va avanti e mi riferiscono che sta andando molto bene".