Scendono gli interessi di mora per le cartelle pagate in ritardo

Scendono gli interessi di mora per le cartelle pagate in ritardo

Il Provvedimento avrà effetto dal 15 maggio 2018.

Gli interessi di mora sono calcolati in base all'effettivo ritardo, ex articolo 30 del decreto del Presidente della Repubblica n. 602/1973.

La cartella esattoriale, conosciuta anche come cartella di pagamento, è quel documento di cui si avvale l'Agenzia delle Entrate Riscossione per inoltrare ai contribuenti le richieste di pagamento avanzate da un ente creditore come ad esempio lo Stato, il Comune e gli enti di assistenza e previdenza.

"In attuazione di tali disposizioni - spiegano le Entrate - con Provvedimento del 4 aprile 2017, la misura del tasso di interesse da applicare nelle ipotesi di ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo è stata fissata al 3,50 per cento in ragione annuale, a decorrere dal 15 maggio 2017".

Pagamenti "extra time" delle cartelle con tasso di interesse ridotto. Lo prevede un provvedimento firmato oggi dal direttore dell'Agenzia delle Entrate.

La misura degli interessi di mora viene determinata annualmente tenendo conto della media dei tassi bancari attivi stimati dalla Banca d'Italia.