Salvini: offerto a Mattarella disponibilità a guidare governo

Salvini: offerto a Mattarella disponibilità a guidare governo

Nessuna intesa, dunque, ma ognuno avanti per la sua strada: queste le posizioni nette dei due schieramenti politici davanti al capo dello Stato, Sergio Mattarella, durante il terzo (e quasi sicuramente ultimo) giro di consultazioni. Escluse le ipotesi di un governo M5S-Pd, soprattutto dopo il ritorno sulla scena di Grillo; di un incarico a un esponente del centrodestra per un governo di minoranza che vada a cercare i voti in parlamento perché, se fosse bocciato, sarebbe questo governo a gestire le elezioni; di una proroga di Gentiloni perché non sarebbe corretto fare gestire le elezioni a un governo nato nella scorsa legislatura e bocciato dagli elettori, cosa resta in campo? "Io sono molto chiaro: si vuole fare un governo politico su un contratto di governo. Se abbiamo eletto delle cariche istituzionali è bene che continuino a fare le cariche istituzionali". Io non sono stato l'impedimento, se il problema è il premier io guardo ai temi. E che si trovi un nome "terzo". Opzione tra l'altro esclusa dalle principali forze politiche che mal digerirebbero una campagna elettorale gestita da ministri di vario tipo targati Dem. Senza dimenticare che al Consiglio europeo di giugno qualcuno dovrà rappresentare l'Italia e a quel punto occorre un premier nella pienezza dei poteri, con l'appoggio del Parlamento, che non sarebbe certo garantito ( i numeri sono impietosi, visto il crollo del Pd) all'attuale governo. Basta prendere tempo e traccheggiare, basta esasperare alcune logiche di parte. Alle 12 chiuderà la mattinata la delegazione del Partito democratico. Presenti, oltre al segretario reggente Martina, anche Rosato, Delrio, Orfini, Minniti e Calenda.

Dopo le quattro saranno ricevuti Leu, le Autonomie e i gruppi misti di Camera e Senato. "Seguiremo e supporteremo le indicazioni del Presidente della Repubblica perché per noi viene prima di tutto l'Italia". Quindi alle 17.30 e alle 18 gli incontri con i presidenti della Camera, Roberto Fico, e del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Nuovo giro di consultazioni al Quirinale a partire dalle 10.