Rossi: "Jerez è importante per capire il nostro livello"

Rossi:

E' più fatalista che realmente convinto Valentino Rossi in vista del Gp di Spagna.

Chissà se la Yamaha riuscirà a giocarsela con Honda e Ducati, le due moto da battere (soprattutto la giapponese), e quello di Jerez sarà quindi un weekend molto importante per il proseguo della stagione, giunta già al suo quarto appuntamento: "Jerez è una pista che mi piace molto, ho fatto delle belle fare e sarei felice se tornassi sul podio". Il centauro italiano, però, si dice fiducioso: "Sono felice di tornare in Europa - le sue parole riportate dall'agenzia Ansa - le prime gare non sono andate molto bene ma abbiamo provato qualcosa di positivo. Insieme, io e il mio team, lavoreremo sodo per trovare il miglior assetto e capire il comportamento della moto con il nuovo asfalto".

Il lunedì post-gara ci sarà un importante test. "Lunedì avremo un test molto importante". In Spagna, Valentino Rossi ha vinto per ben 7 volte, anche se l'ultimo successo risale al 2016. "Siamo indietro solo di un punto nel Mondiale per cui dobbiamo continuare in questo modo". Negli anni successivi vennero svolti alcuni lavori come la modifica della curva Pons, o l'inserimento della chicane Senna, così come l'uscita dei box o alcune vie di fuga, fino a portarlo alle dimensioni attuali: la sua lunghezza complessiva è di 4423 metri, per 11 metri di larghezza, con un lungo rettilineo di 607 metri ed un totale di 13 curve, 5 a sinistra e 8 a destra.

Rossi:
Rossi: "Jerez è importante per capire il nostro livello"

VINALES FIDUCIOSO - Gioca in casa Maverick Vinales, che vuole dare continuità al secondo posto ottenuto negli States anche se a Jerez non è mai andato oltre il sesto posto in MotoGp. "Voglio migliorare e lottare per questo campionato". "Questo ci permetterà di recuperare ancora il feeling che avevamo all'inizio dell'anno scorso".

"Il nuovo asfalto della pista conferisce più grip, dunque sono ottimista".