Roma, Nainggolan: "Vincere qua sarebbe indimenticabile"

Roma, Nainggolan:

Sulle speranze di rimonta: "Sono un combattente". Devo dire che ovviamente è difficile rimontare, ma non impossibile. Sono molto veloci in attacco e abbiamo avuto molte difficoltà.

Contro il Barcellona tutta Italia si è emozionata per voi, molti tifosi sui social hanno tifato per voi. "Ancora si sta abituando". Abbiamo cercato di giocare, poi però abbiamo preso due gol che ci hanno condizionato. "Lo abbiamo già fatto con il Barça". E' possibile. Eravamo amareggiati nello spogliatoio, ma il mister è venuto da noi e ci ha detto: 'dobbiamo credere di potercela fare'. Ho una vita molto bella qui, ho tutto quello che mi serve. C'è stata una grande atmosfera ad Anfield. "Fare il tifo per una squadra italiana sia una cosa normale perché la sportività ci deve stare, fa piacere, la responsabilità c'è, è una cosa difficile ma se si riesce un'altra volta arriveranno i complimenti, altrimenti avremo fatto un percorso bello uguale". "È difficile per noi, nonostante i due gol segnati, ma non è impossibile". Ovviamente preferirei averlo nella mia squadra, ma gli auguro il meglio. Salah? Ho buon rapporto con lui. Era timido quando è arrivato a Roma, ma è un bravo ragazzo.

"Magari la prima volta in semifinale, un pò di emozione, tante cose". Sono davvero felice per quel che sta facendo. Ma sì, è un giocatore fantastico. I Giallorossi una impresa l'hanno già compiuta nei quarti, superando 3-0 il Barcellona, e ora sognano di ripetersi all'Olimpico.

Sul suo passato: "Mio padre è tornato in Indonesia". Ecco alcune delle sue parole: "Con mio papà ci siamo incontrati di nuovo nel 2013, ma lì è stato solo per una questione di soldi e i contatti si sono di nuovo interrotti. Ho voluto dargli una chance, lui non l'ha colta e per me è finita di nuovo".

Ha parlato anche della sua infanzia il centrocampista belga: "C'era solo mia madre ed era difficile per lei: lavorava duro per pagare le bollette, faceva tre lavori".

Come sta vivendo dal punto di vista emotivo questa vigilia?

"Io sono rimasto qua non per la semifinale ma perchè credo che vincere con la Roma sarebbe indimenticabile, preferisco non seguire una strada semplice ma so che non è facile".

Abitavamo in una casa, ma ero sempre in giro fino a tardi, sempre per strada. Non ero concentrato sullo studio.

Loro sono stati più continui e noi no. A Barcellona siamo stati continui e il risultato è stato bugiardo, in Inghilterra no. Abbiamo fatto 2 gol che ci permettono di giocarcela, ma non possiamo rifare gli stessi errori. "Ho rubato cose da mangiare, piccole cose, quando avevo fame, perché non potevo permettermi nulla".