Ricciardo principe di Monaco, l’australiano vince davanti a Vettel

Ricciardo principe di Monaco, l’australiano vince davanti a Vettel

Daniel Ricciardo con la Red Bull partirà il pole position domani al Gran Premio di Monaco.

Come quasi ogni anno si è conclusa la gara presso il circuito di Montecarlo. Ma onestà vuole che si dica che Vettel, forse condizionato dalla paura che i pneumatici si deteriorassero, non ha mai dato l'impressione di essere in grado di poter sferrare l'attacco per conquistare il gradino più alto del podio. Fondamentale in questa gara è pensare a fare più giri possibili con lo stesso treno di gomme. Si deve anche cercare di evitare il graining, la temperatura a Monaco non è calda come negli scorsi anni. Girandola di pit stop che non scombina i piani con i primi tre della griglia a riprendere le rispettive posizioni e Ricciardo bravo a prendersi il margine di sicurezza che gli consente di rimanere in testa; tutti scelgono la stessa strategia tranne Bottas che monta le rosse per arrivare fino in fondo.

Verstappen partiva in ultima posizione a causa di un incidente durante le qualifiche.

Era una vittoria che l'australiano inseguiva da tempo. Reagisce anche Ricciardo che si ferma per montare supersoft. Quindi dobbiamo aspettare ancora due settimane prima di scoprire chi, tra Ferrari e Mercedes, vincerà sul tracciato di Montreal prestando però attenzione ai due piloti della Red Bull. "Mettigli pressione" gli è stato suggerito dal muretto Ferrari, più sperando in un errore del pilota Red Bull che in una vera possibilità di sorpasso. Non voglio fissare una scadenza perché poi mi chiedereste il perché non è stata rispettata.

"Abbiamo avuto dei problemi - racconta Ricciardo - non so quanto abbiate sentito dai team radio; ho accusato un calo di potenza e pensavo che la corsa fosse finita".

Dominio dell'australiano nonostante i problemi alla power unit.