Real Madrid, Marcelo ammette: 'Era rigore, ma il calcio è così'

Real Madrid, Marcelo ammette: 'Era rigore, ma il calcio è così'

Di scena questa sera il ritorno della semifinale di Champions League tra Real Madrid e Bayern Monaco. Inutile, per i bavaresi, le reti di Kimmich e di James Rodriguez, con gli uomini di Heynkes che nel finale ci hanno provato ma non sono riusciti a superare il muro eretto da Zidane ed i suoi. Spagnoli che partono in vantaggio grazie al successo per 1-2 dell'andata in casa dei tedeschi. Il Real Madrid, però, non si scompone e reagisce subito con uno schema su punizione con Benzema che mette sul primo palo rasoterra per Ronaldo, ma il portoghese calcia a lato.

Come contro la Juve, il Real inizia malissimo e incassa dopo soli 3 minuti il gol di Kimmich (a segno anche in Baviera) che riapre i giochi-qualificazione.

Il Bayern nonostante il pareggio del Madrid rialza la testa e, prima con Lewandoski e poi con James Rodriguez, ha due ghiotte possibilità per riportarsi in vantaggio. Ma il calcio è così. Ad inizio ripresa, l'attaccante francese segna la sua personale doppietta sfruttando un errore di Ulreich. I tedeschi sono ammutoliti dallo scivolone del loro portiere: il Bayern sembra sbandare, è chiuso all'angolo come un pugile che si difende, e intanto CR7 si divora il goal del 3-1 (spara alto sopra la traversa). Lo stesso colombiano arriva per primo sul pallone a trafigge in diagonale Keylor Navas.

Per Zidane terza finale di Champions di fila.

La protesta di Vidal su Instagram: "Di nuovo!" Il Bayern Monaco non riesce nell'impresa di ribaltare il 2-1 dell'andata.

Real Madrid (4-4-2): Navas; Vazquez, Ramos, Varane, Marcelo; Asensio, Kroos, Modric, Kovacic; Ronaldo, Benzema.

A disposizione: Casilla, Hernandez, Ceballos, Borja Mayoral.

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Ulreich; Kimmich, Sule, Hummels, Alaba; Thiago Alcantara, Tolisso (74′ Sandro Wagner); Muller, James (82′ Javi Martinez), Ribery; Lewandowski.