Pedofilia, Telefono Azzurro: nel 2017 un abuso ogni tre giorni

Pedofilia, Telefono Azzurro: nel 2017 un abuso ogni tre giorni

Nel 2017, ogni 72 ore circa si è verificato un caso di abuso sessuale su minore, in 4 casi su 10 la vittima ha meno di 10 anni e quasi 3 su 4 sono bambine. Il 70,4% degli abusi si verifica offline.

Tra le attività della call to action, anche il coinvolgimento di influencers del web, invitati a diffondere sui loro canali social video virali per la campagna #stopagliabusi. Si tratta di un fenomeno stabile, ma fortemente sottostimato, se si pensa che una vittime su tre, ritiene l'associazione, resta in silenzio per paura, vergogna o senso di colpa e molte denunciano troppo tempo dopo, anche 20 o 30 anni dopo l'accaduto. Ma la minaccia crescente sembra arrivare dal web e dalle nuove tecnologie, che offrono ai predatori delle rete la possibilita' di celarsi dietro l'anonimato o una falsa identita', a danno di bambini e adolescenti, dando origine a nuove forme di abuso: sexting, invio di contenuti sessualmente espliciti attraverso e-mail o chat; sextortion, diffuso soprattutto tra gli adolescenti, consiste nel forzare qualcuno ad inviare video o immagini sessualmente espliciti; grooming, o adescamento online tramite chat, app e siti web; e live distant child abuse, cioe' la condivisione in live-streaming di video pedopornografici. Nell'ultimo anno, inoltre, sono pervenute alla linea di ascolto 114 Emergenza Infanzia 1.250 segnalazioni di contenuti pedopornografici presenti su internet e sui media, e 23 situazioni di incitamento alla pedofilia. Online ogni 7 minuti una pagina web mostra immagini di bambini abusati sessualmente.

I dati confermano la prevalenza di bambine come vittime di abusi (65%) e l'alta percentuale dei minori di 11 anni (oltre il 40%).

"Capita che i bambini chiedono aiuto per altri perché le vittime hanno paura di esporsi - osserva Ernesto Caffo, presidente del Telefono Azzurro, al convegno 'Abuso sessuale e pedofilia: conoscere il fenomeno per rompere il silenzio' a Roma -".

Ciò che si può fare, dunque, è orientarsi per esempio a partire dai dati della linea 114 Emergenza Infanzia attivata dall'associazione.

La "call to action" per la prevenzione Secondo Telefono Azzurro, per combattere efficacemente gli abusi sessuali sui minori è necessario disegnare programmi educativi per i più piccoli, che includano anche le famiglie e gli adulti di riferimento, e programmi di formazione specialistica per i professionisti che lavorano nel campo dell'educazione, dell'infanzia e dell'adolescenza.