Pd: Delrio, non vedo scissione all'orizzonte, io pasdaran unità

Pd: Delrio, non vedo scissione all'orizzonte, io pasdaran unità

Per Delrio Salvini e Di Maio "hanno una cultura costituzionale preoccupante". Siamo anche noi a bordo di quell'autobus: "se il guidatore sbanda e cade in un burrone, cadiamo tutti". E si augura che l'esecutivo giallo-verde non veda la luce: "Per il bene del Paese auspico che non ce la facciano. Si parla molto di sussidi e mance, anche sulle pensioni, Berlusconi era anche più generoso, ma il problema sono le nuove generazioni". "Sono favorevole alla correzione della Fornero, ma scassare i conti pubblici è un altro conto". Per fortuna c'è un altra proposta in campo, quella di un governo istituzionale proposto dal presidente Mattarella. "Il diritto di provarci ce l'hanno, dunque è giusto lo facciano perché hanno vinto le elezioni e il cittadino deve essere l'arbitro, ma detto questo da qui a dire che debba augurarmi che il governo arrivi in fondo".

Roma, 16 mag. - "La vera sfida è restare uniti nella diversità". Il ministro uscente Graziano Delrio, capogruppo Pd alla Camera, ai microfoni di Circo Massimo su Radio Capital attacca pesantemente i due leader di Lega e M5s: "Mi pare orribile se hanno iniziato a parlare di quei temi non hanno le idee molto chiare, già il fatto che abbiano ragionato" su punti, come l'uscita dell'euro, che oggi dicono superati "mi pare molto, molto grave". Delrio rivolge poi un ringraziamento al segretario reggente, Maurizio Martina, per il lavoro svolto e sottolinea l'importanza per il Pd di "ripartire, rigenerarsi: siamo ancora - ricorda - il secondo partito" italiano. "Io non mi candido alle primarie" e "non vedo una scissione all'orizzonte".