"Passo di salto", arrestato al Brennero latitante sfuggito a blitz

La prolungata e serrata attività di ricerca del latitante, condotta dal Nucleo Investigativo di Como, ha consentito inizialmente, in diversi mesi di indagine, di ricostruire l'intero periodo di latitanza del ricercato, resosi irreperibile fin dal 1996, latitante da ben 22 anni, per poi, finalmente, localizzarlo in quella Nazione del Nord Africa.

I Carabinieri della Compagnia di Bianco sono riusciti a rintracciarlo ieri mentre tentava di ritornare in Italia, accompagnato dal fratello.

Cara è accusato di fare parte di un'associazione che approvvigionava di grossi quantitativi di droga Catanzaro ed i centri del litorale ionico. Le indagini dei carabinieri di San Luca sono iniziate subito dopo la fuga di Cara, che è stato localizzato ad Augusta, in Baviera, e colpito da un mandato di arresto europeo. Tuttavia, appena oltrepassata la frontiera di Brennero l'autovettura sulla quale viaggiava è stata intercettata dai militari dell'Arma, che lo hanno catturato ed assicurato alla giustizia.

Ora sono state avviate le pratiche per l'estradizione. "Anche quest'arresto, a pochi giorni dai rinvenimenti di numerosi bunker operati dai carabinieri del Gruppo di Locri, rientra in una più ampia strategia - spiega in una nota l'Arma dei carabinieri - che consiste nel cercare attivamente e creare pressione intorno a chi decide di sottrarsi alla giustizia".

Nono latitante in manette.