Paolo Ferrari è morto, l'attore recitò nel "Sorpasso" di Dino Risi

Paolo Ferrari è morto, l'attore recitò nel

Nato a Bruxelles, figlio del console italiano della città (poco dopo la sua nascita i genitori rientrano in Italia), Paolo Ferrari debutta all'età di 9 anni alla radio EIAR, con un programma in cui interpreta il balilla Paolo. È l'inizio di una carriera di attore bambino, che lo porta nei primi anni quaranta a interpretare altri quattro film: "Kean" (1940), "Odessa in fiamme" (1942), "I pagliacci" nel 1943 e "Gian Burrasca" per la regia di Sergio Tofano nello stesso anno.

Paolo Ferrari, grande attore di teatro, cinema e televisione, aveva lavorato con registi come Blasetti, Zeffirelli e Petri. Per arrivare oggi, tra telefonini, computer, schermi giganteschi.

L'uomo ha avuto tre figli, Fabio e Daniele avuti dalla prima moglie, e Stefano, nato dal rapporto con Laura Tavanti. Mel 1960 conduce il Festival di Sanremo insieme a Enza Sampò e negli anni '60 continua il cinema, con almeno una decina di pellicole tra cui "Il giorno più corto" di Sergio Corbucci (1962) e "Le voci bianche" di Pasquale Festa Campanile (1964).

Il mondo del cinema e del teatro piange la scomparsa di un grande attore.

Era diventato popolarissimo negli anni sessanta recitando nelle pubblicità televisive del detersivo Dash. In questa produzione riveste il ruolo dell'orgoglioso marchese Giuseppe Obrofari, uno dei personaggi principali e capostipite della famiglia protagonista. Nel 2008 torna ad essere testimonial pubblicitario e protagonista dello spot televisivo Dash, insieme all'attore Fabio De Luigi come "suo angelo custode". Risale al 2011 la sua ultima esibizione in televisione, nel cast della miniserie "Notte prima degli esami '82".