Opuscolo razzista nella scuola di Treviglio, il sindaco: "Mai state discriminazioni"

Opuscolo razzista nella scuola di Treviglio, il sindaco:

"Alcune razze sono costituzionalmente meno tolleranti all'alcol della razza bianca", si leggeva nel libretto. Si legge così a pagina 45 di un opuscolo informativo sulla sensibilizzazione all'educazione stradale voluto dal Comune di Treviglio, nel Bergamasco. Già di per sé il riferimento alla razza lascia perplessi, a rendere la situazione ancora più sgradevole, il fatto che il libretto incriminato stava per finire sui banchi degli studenti delle scuole secondarie di primo grado, pubbliche e paritarie. Richiesta accolta anche dall'amministrazione comunale, che ha disposto la ristampa del volumetto senza la frase incriminata. Il libretto viene illustrato: vi si leggono dentro i comportamenti virtuosi in tema di circolazione stradale e i riferimenti a temi critici come bullismo e consumo di alcol. Il vicesindaco Pinuccia Prandina, sulla stessa linea dei presidi, ha deciso l'immediato ritiro dell'opuscolo, per altro già distribuito in altre località bergamasche e lombarde, di cui per Treviglio erano state stampate duemila copie, e ha annunciato l'intenzione di chiederne la correzione all'editore e all?istituto Superiore di Sanità.

"Sono desolata per quanto accaduto - dice il vicesindaco - Prendo le distanze da quella frase, ma sono sicura che si tratti di un errore fatto in buona fede". Purtroppo non ho avuto modo di leggerli integralmente prima che venissero stampati, altrimenti avrei fatto cancellare quella frase sull'alcol.

La pubblicazione è stata presentata stamattina in sala consigliare, alla presenze del sindaco Juri Imeri, della sua vice Pinuccia Prandina, del comandante della Polizia locale Antonio Nocera, dei referenti dell'azienda che ha realizzato i fascicoli, Francesco Bertan e Alessandro Frizzi, e dei dirigenti delle scuole medie cittadine. Dal municipio promettono che in pochi giorni l'opuscolo verrà corretto e distribuito.