Napoli, de Magistris a De Luca: 'Vicienzo' stai sereno

Napoli, de Magistris a De Luca: 'Vicienzo' stai sereno

"Gli amministratori di Napoli dicono che non hanno un euro e che sono pieni di debiti". Ma se non puoi fare niente, se non hai i soldi, vavatten' (vattene, ndr).

"Lo dite voi che era un attacco nei miei riguardi perché il presidente non ha il coraggio di nominarmi". "Sembrava Calcutta, il Bangladesh", arringa il governatore che mette a fuoco l'impegno della Regione per Napoli. Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, durante un suo intervento ad una iniziativa del Partito democratico. "Quattro anni dall'inizio dei lavori e siamo ancora lì, un cantiere a cielo aperto", ha aggiunto De Luca, in riferimento al cantiere per il rifacimento di via Marina a Napoli. Napoli non sprofonda solo perché c'è la Regione e perché per ragioni internazionali ha i turisti. A Napoli c'è un'emergenza sicurezza, qui siamo a un punto di drammatica delicatezza tra delinquenti, baby gang, diffusione della violenza, nelle aggressioni agli autisti dei bus, alle ambulanze, che si aggiungono alla camorra organizzata, agli imbecilli che fanno le stese. Gli investimenti sono stati fatti per "il centro storico di Napoli, gli impianti sportivi per le Universiadi, il porto di Napoli, un miliardo e 300 milioni per le infrastrutture con il completamento della Linea 1 e Linea 6 della metropolitana". Senza l'aiuto della Regione, la città sprofonderebbe. "La priorità, ha spiegato De Luca è quella di "fare muro contro ogni violenza e contro chi fa violenza".