Mps torna a sorpresa in utile e vola in Borsa

Mps torna a sorpresa in utile e vola in Borsa

MPS ha alzato il velo sul primo trimestre annunciando un ritorno all'utile per 188 milioni di euro rispetto alla perdita di 169 milioni di euro contabilizzata nello stesso periodo del 2017.

Andamento negativo è stato riscontrato per la raccolta, calata del 6,4% a 193,2 milioni con le componenti diretta e indiretta e il risparmio gestito tutti in flessione, al pari dei crediti verso la clientela. Il risultato operativo lordo è aumentato a 304 milioni di euro, raddoppiato su base trimestrale, mentre il margine di interesse in crescita dell'1,6%, sempre trimestre su trimestre, per la riduzione del costo del funding. La dinamica negativa degli attivi fruttiferi ha frenato la performance. Rispetto al trimestre precedente i ricavi sono aumentati di 74 milioni di euro.

La flessione del margine di interesse e delle commissioni nette, ricorda la stessa Mps, è stata solo parzialmente compensata dalla crescita del risultato netto della negoziazione e delle attività/passività finanziarie valutate al fair value in contropartita del conto economico. A fine marzo il Common Equity Tier1 Ratio era sceso al 14,4%, rispetto al 14,8% di inizio anno. Buono in tal senso l'apporto del comparto PCT. Il Core Tier 1 transitional si è comunque attestato al 14,4%, pari a circa 8,9 miliardi di euro, e il Total Capital ratio al 15,8%. Sul fronte patrimoniale i valori non sono ovviamente confrontabili essendo intervenuta nei mesi successivi al 31 marzo 2017 l'operazione di salvataggio con la ricapitalizzazione precauzionale a opera dello Stato. Innanzitutto la copertura dei crediti deteriorati è arrivata al 55,5% e quella delle sofferenze al 69,3% al netto della cartolarizzazione in corso di finalizzazione.