MotoGp: Zarco, voglio lottare per titolo

MotoGp: Zarco, voglio lottare per titolo

Ovvio dire che la classifica sorride al pilota della Honda, che con un'altra vittoria a Le Mans rafforzerebbe il cuscinetto di vantaggio che sta creando sugli inseguutori, ma sarebbe comunque sbagliato parlare di un Marquez in fuga, perchè il mondiale è lungo e tutto può sempre succedere in un campionato che annovera così tante corse. Eppure, nel post-Jerez a Borgo Panigale avevano di che essere fiduciosi: la Desmosedici è andata forte in Andalusia ed ha dimostrato che rispetto al 2017 sono stati fatti importanti passi avanti. Il futuro? "Ci sono diverse voci, ma non dipende da me, l'unica cosa che posso fare è continuare a dare il massimo, forse anche il 101%". Marquez, non sono prove di fuga Marc Marquez, dopo quattro delle diciannove gare in programma, guarda tutti all'alto con i suoi 70 punti, 12 in più del primo inseguitore, Zarco. Tra i piloti in attività, un successo a testa anche per Marquez, Pedrosa e Vinales.

E storicamente è favorevole alla Yamaha: qui non ho vinto molto, ma ho disputato parecchie belle gare, compresi due podi con la Ducati, quindi le premesse sono buone. Che sia la Yamaha del padrone di casa Zarco, quella favorita? La quota piu' bassa e' per Jorge Martin, a 2,25, ma a dargli battaglia ci saranno Enea Bastianini (a 5,50), Fabio Di Giannantonio (a 6,50) e la rivelazione di questo mondiale, il leader della classifica Marco Bezzecchi, piazzato a 7,50. Se potessi lottare per il titolo già quest'anno sarebbe una notizia positiva. "Il circuito mi piace, offre un ottimo grip e ha molte staccate e cambi di direzione". Non so quanto tempo ci vorrà per sistemare i problemi di elettronica della M1, ma credo che per novità consistenti si debba aspettare la seconda metà della stagione, quando ci saranno una o due settimane in più per lavorare. Settimo tempo invece per Iannone, seguito da Lorenzo e Smith.