Milan, posticipata la restituzione di 12 milioni del debito

Milan, posticipata la restituzione di 12 milioni del debito

LE RASSICURAZIONI DI FASSONE - A una precisa domanda, relativa al primo punto all'ordine del giorno, dell'azionista Gatti, Marco Fassone ha fornito delle rassicurazioni: 'Posticipiamo un pezzetto del bond di 54 milioni di euro emesso a Vienna nel 2017 ma non c'entra nulla la liquidità, ma semplicemente lo facciamo perchè spostando 15 milioni al 30 giugno 2019 siamo aderenti ai parametri della federazione'.

Alle 15 di oggi pomeriggio si è tenuta l'Assemblea dei Soci a Casa Milan, conclusa poco fa. L'hedge fund di Paul Singer ci tiene a tutelare il proprio "investimento". Marco Fassone, amministratore delegato del club, ha commentato così tale modifica: "Quello che chiediamo all'assemblea è posticipare una parte del bond di 54 milioni utile per la campagna acquisti della scorsa estate". In questo modo siamo inerenti ai parametri messi dalla Federazione.

A causa della mancanza di tempo, complice il ponte festivo, Elliott si è astenuta sugli altri due punti previsti ("eliminare l'indicazione di valore nominale espresso delle azioni" e "eliminare la previsione di preventivo deposito o esibizione dei certificati azionari e disciplinare le modalità per l'intervento in assemblea"), che sono stati quindi rinviati a data da destinarsi.