Milan, Gattuso: "C'è tanta delusione, obiettivo Europa"

Milan, Gattuso:

L'allenatore del Milan Gennaro Gattuso ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita contro l'Atalanta: "C'è tanta delusione, si è toccata con mano già nello spogliatoio all'Olimpico". Alla squadra ho detto che bisognava accantonare la delusione perché ci stiamo giocando ancora tanto. Da parte mia ho cercato di restare lucido. Noi del Milan abbiamo il dovere di rialzarci ed andare in Europa League direttamente. "Le squadre B sono sicuramente un valore aggiunto, ma allo stesso tempo bisogna mantenere il valore del campionato di serie B e C".

"E' tutto l'anno che l'Atalanta è in forma, hanno mentalità e forza fisica". Dovremo fare attenzione alla loro pressione e alla loro forza fisica. Lavoriamo di più sulla concentrazione e sugli errori che tutti facciamo, io incluso. "Bisogna incoraggiare i ragazzi". Si è lavorato sulla testa, non dobbiamo dare colpe a nessuno, il primo responsabile sono io. subito si è preso le sue responsabilità. "Ma il bello del calcio è avere subito un'altra possibilità e potersi rifare subito, cercare di farsi perdonare".

Su Silva: "Deve fare di più, ha grandi qualità ma in allenamento deve allenarsi meglio, e non buttarsi giù perchè non gioca la domenica".

"Sono assolutamente d'accordo, nel 97 a Glasgow già c'erano le seconde squadre, trovo che sia qualcosa di straordinario, bisogna farlo bene ma è sicuramente un qualcosa in più". "Se giochiamo 4-3-3, per far un certo di calcio abbiamo bisogno di certe caratteristiche e se oggi vogliamo i due esterni di fantasia, oltre a Suso e Çalhanoglu non c'è altro. Le scelte vanno fatte a secondo degli uomini che ho a disposizione, non per la fiducia". I ragazzi già lo fanno, qualcosa in questi mesi è cambiato e mi piace. Ma voi sottovalutate un aspetto: vi dimenticate che ha 19 anni e le voci, le chiacchiere non sono facili da gestire anche se lui ci ha messo del suo. Gli errori arrivano perchè non è tranquillo, qualche giorno prima della finale si parlava del PSG e di altre squadre. Sta pagando tutto questo. Io ho fatto il calciatore per 20 anni.

"E' un ragionamento che non ho fatto". Per 55 minuti abbiamo fatto bene, poi ho avuto paura di beccarne anche 7-8, perchè ogni volta che attaccavano davano la sensazione di poter segnare. Anche io avevo la sensazione che ogni volta che andavamo avanti eravamo sterili, mentre loro potevano farci male. "Ha grandi doti, ma deve farsi aiutare e dimostrare di più in allenamento". Cosa dobbiamo fare? Star qui a piangerci addosso? Ci sta un calo, abbiamo fatto un tipo di lavoro che ha portato beneficio e che dopo 50 partite è normale avvertire un po' di stanchezza. Il primo responsabile sono io e so anche perchè qualche giocatore non si esprime al massimo, ci sono giocatori che fino a 8 mesi fa giocavano al Vismara.

"Non puoi fare i paragoni tra il Milan di una volta e il Milan di oggi, i rossoneri in questo momento devono crescere". Se ci rimetto io? Pazienza, in questo momento la cosa più importante è pensare solo a cose positive.

Coppa Italia. "Enorme delusione, anche per i tanti tifosi al seguito".