Mattarella spiega perché ha detto no a Giuseppe Conte

Mattarella spiega perché ha detto no a Giuseppe Conte

In tali casi è messo in stato d'accusa dal Parlamento in seduta comune, a maggioranza assoluta dei suoi membri'.

"Ho agevolato in ogni modo il tentativo di Lega e M5S di formare un governo, ho atteso la formazione di un programma, ho superato ogni perplessità sulla circostanza che un governo politico fosse guidato da un esponente non eletto in Parlamento. Ho accettato tutte le proposte tranne quella del ministro dell'Economia". Pare, da notizie apparse or ora sul web (Il Fatto Quotidiano, Today.it, Il Sole 24 Ore, Rai News ed altre testate mainstream) che il presidente della Repubblica abbia convocato Conte al Quirinale alle 17.30. Ma l'allarme tenuta del sistema-Italia era troppo forte e il capo dello Stato ha preferito muoversi velocissimo: procederà con il suo Governo e già domani - ha fatto sapere a borse ancora chiuse - aspetta al Quirinale Carlo Cottarelli.

Il capo dello Stato ha sottolineato al Premier incaricato "le difficoltà dell'economia con la necessità di garantire agli italiani sicurezza finanziaria e all'Italia la fiducia dei mercati".

"Sarò l'avvocato difensore degli italiani" ha commentato Conte a margine dell'incontro con il capo di Stato presentandosi per la prima volta agli italiani con un breve discorso in cui ha confermato la collocazione europea e internazionale del Paese, mettendo al centro "gli interessi dell'Italia" e annunciando che si muoverà nel solco del 'contratto' M5s-Lega per "il governo del cambiamento". "Vi assicuro - ha concluso - che ho profuso il massimo sforzo e attenzione a questo sforzo, in un clima di piena collaborazione con le forze politiche che mi hanno designato". A chi gli chiede se lui e il leader della Lega saranno vicepremier, Di Maio replica: "Queste sono cose che vengono dopo, ne parleremo con Conte".

Mattarella vuole capire meglio, vuole comprendere appieno il programma di governo di Giuseppe Conte e conoscere i nomi che questo proporrà per i ministeri, per valutarne il grado di compatibilità con il corpus delle camere che dovranno approvare il nuovo esecutivo. Conte al Quirinale è arrivata a sorpresa, quando quasi nessuno scommetteva più su un incarico per il candidato premier proposto da Lega e M5s. Sul foglio che teneva in mano c'era la parte concordata con Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Intanto Salvini dà l'ultimatum: o si chiude la faccenda governo in poche ore, oppure tutti alle urne.

Roma, 27 mag - Non è bastato il comunicato rilasciato, dopo giorni di silenzio, da Paolo Savona per stemperare i toni in merito ad una sua possibile nomina a ministro dell'Economia. Mister "spending review" guiderà quindi il governo del presidente che ormai molto probabilmente sarà un governo elettorale.