Malagò: "Arrivano le seconde squadre, a giorni l'annuncio! Diritti tv? Sono preoccupato"

Malagò:

L'introduzione delle seconde squadre in Italia è da sempre argomento di dibattito in Italia tra chi ritiene sia un crocevia fondamentale per l'esplosione dei giovani talenti nel nostro campionato e chi non ritiene sia indispensabile. Penso giorni. Lo so perché ho assistito ad un incontro tra le varie componenti in Federazione, con il commissario. "Non so se partiranno già dal prossimo anno ma al massimo tra un anno ci saranno".

Sul nuovo presidente di Lega Miccichè, Malagò dice: "Quando un presidente viene eletto all'unanimità, dopo un anno che non si riuscivano a trovare dei soggetti per arrivare a 14, cioè ai due terzi della maggioranza qualificata, la dice tutta perché è un manager di lungo corso, una persona esperta, una persona sicuramente con skill, con capacità importanti ma è anche soprattutto un uomo di sport. Darà anche opportunità al campionato di Lega Pro di valorizzarsi e questo è importante".

Il numero 1 del Coni ha poi espresso tutta la sua preoccupazione relativa ai diritti televisivi.

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Malagò: "Arrivano le seconde squadre, a giorni l'annuncio! Diritti tv? Sono preoccupato"

In chiusura il delicato rapporto venutosi a creare sulla questione dei diritti TV tra due colossi del mondo del pay-per-view: "Il braccio di ferro tra Mediapro e Sky è davvero preoccupante". Sulla base di quello che è successo, una certezza è venuta meno ed è inutile essere ipocriti. La certezza è che, comunque andasse e ovunque queste partite fossero state trasmesse, c'era comunque un soggetto che garantiva il pagamento.

Una richiesta che da tanti anni non trova la sua realizzazione.

La tempistica per la formazione del nuovo governo "potrebbe essere un problema" per la candidatura italiana alle Olimpiadi invernali del 2026, in un iter che al momento vede in corsa Milano/Torino/Cortina.