L'Ikea ha confessato: le amate polpette non sono svedesi, ma turche

L'Ikea ha confessato: le amate polpette non sono svedesi, ma turche

Le polpette svedesi nascondono un segreto: sono turche. Perché chiunque abbia messo almeno una volta piede all'Ikea, al di là del mobilio dai nomi improponibili, una sola certezza ha acquisito: l'Ikea è quel luogo dove si possono mangiare le polpette svedesi.

Notizie di questo tipo sono destinate a cambiare per sempre la storia e non stiamo esagerando.

20mila like e 7.500 condivisioni e oltre 500 risposte a quel tweet. Un cittadino turco invece ha scritto: "Siamo disposti a dimenticare tutto questo a patto che ci mandiate Ibrahimovic al Besiktas". E subito non si è fatta attendere la controrisposta del giocatore: Ibra è "padrone di se stesso". "La vita comincia adesso". La Bbc, inoltre, citando l'agenzia turca Anadolu, sostiene che gli studi della professoressa Annie Mattson, ricercatrice all'Università di Uppsala, hanno confermato che re Carlo, che regnò dal 1697 al 1718 e trascorse alcuni anni in esilio nell'Impero ottomano all'inizio del XVIII secolo, portò altri prodotti in Svezia, compresi i chicchi di caffè e il cavolo stufato.

L'account Twitter ufficiale della Svezia ha dato un annuncio considerato molto importante, qualche giorno fa: le polpette svedesi, le famose polpette svedesi che sono uno dei principali piatti tradizionali del paese, in realtà sono turche. Va però specificato che la ricetta delle polpette turche è un po' diversa da quella delle svedesi: le prime sono fatte con agnello macinato, cipolle, uova, pan grattato e prezzemolo.