La Giornata mondiale della Croce rossa celebrata anche a Viterbo

La Giornata mondiale della Croce rossa celebrata anche a Viterbo

Si legge in un comunicato stampa inviato alla nostra redazione dalla Croce Rossa Italiana. La bandiera resterà esposta nella facciata del palazzo di Piazza Roma dal 6 al 13 maggio per testimoniare che i sette Principi che regolano la vita della Croce Rossa hanno davvero un valore universale e sono più che mai attuali. Colgo l'occasione per ricordare che la Croce Rossa nel solo 2017 ha formato 11 650 cittadini al corretto utilizzo dei defibrillatori pubblici e 11 800 cittadini alla corretta esecuzione delle manovre salvavita pediatriche.

Verrà allestita un'istallazione che prevede una tenda da campo adibita a struttura sanitaria in zona di guerra, visibile liberamente dalla cittadinanza, per affrontare il tema della violenza contro i pazienti, gli operatori sanitari, le strutture e i veicoli e garantire l'accesso sicuro e l'erogazione dell'assistenza sanitaria nei conflitti armati e in altre emergenze.

MERCOLEDI' 9 MAGGIO - Come comportarsi in caso di Calamità Naturale o Antropica: Palazzo Todeschini ore 20.30 (gratuita).

Essere in prima linea sempre, ovunque e per chiunque si trovi in una condizione di vulnerabilità: è con questo spirito che, da oltre 150 anni, milioni di volontari diffondono l'intuizione del filantropo svizzero, contribuendo alla crescita della più grande organizzazione umanitaria del mondo.

Con la consegna della bandiera della Croce Rossa al Sindaco si è voluto simbolicamente affermare la sinergia tra la Croce Rossa e le istituzioni, tra la CRI di Fasano e i fasanesi. La ricorrenza ricade nel giorno della nascita di Henry Dunant, fondatore dell'Associazione.

Un modo, inoltre, per rinsaldare in genere i rapporti tra le amministrazioni comunali locali e la Croce Rossa Italiana. Fu infatti la Battaglia di Solferino del 1859 a colpire profondamente Henry Dunant e l'aiuto che le donne e gli uomini di quel territorio portarono ai feriti fu la base sulla quale si sviluppò in seguito l'idea di creare una squadra di infermieri volontari preparati, la cui opera potesse dare un apporto fondamentale: la Croce Rossa.