Kanye West, sulla schiavitù parole shock: "E' stata una scelta"

Kanye West, sulla schiavitù parole shock:

L'ex presidente USA lo aveva chiamato "stronzo" dopo che nel 2009 il rapper aveva interrotto gli Mtv Music Awards protestando per la premiazione di Taylor Swift. In un'intervista rilasciata a Tmz, il celebre rapper ha definito schiavitù degli afroamericani una scelta.

Negli Stati Uniti hanno fatto molto discutere le parole del cantante Kanye West, che ha messo in discussione la schiavitù nel Paese, argomento che rappresenta ancora una ferita aperta per molti cittadini americani. Sei stato lì per 400 anni ed è tutto per te. È come essere mentalmente in prigione.

"Mi piace la parola 'prigione' perché la schiavitù sta agli afroamericani come l'Olocausto sta agli ebrei". Mentre lei è impegnato a fare musica, a trascorrere una vita da artista conquistata grazie al suo talento geniale, il resto della società deve affrontare ogni giorno queste minacce.

"Avete sentito parlare di schiavitù per 400 anni".

Immediata la reazione sui social. Ancora più duro il commentatore CNN Marc Lamont Hill: "Non c'è mai stato un momento nella storia in cui gli afroamericani non hanno resistito alla schiavitù". "Kanye è la pericolosa caricatura dell'afroamericano libero pensatore francamente sono disgustata".

Ciò che fa infuriare oggi l'opinione pubblica però è ben più grave.

In seguito il rapper, tramite il suo profilo Twitter, ha cercato di mitigare la sua posizione: "Per essere chiari: ovviamente so che gli schiavi non si sono fatti incatenare e caricare su una nave di loro volontà".

Kanye West si era presentato alla redazione del sito TMZ.com per promuovere i suoi ultimi lavori discografici in uscita. Abbiamo bisogno di pensieri liberi. West, infatti, ha ribadito il suo orgoglio per aver indossato il celebre cappellino rosso Make America Great Again.