ISA, 105 nuove attività. Nel cassetto i dati 2012

ISA, 105 nuove attività. Nel cassetto i dati 2012

Gli ISA sostituiranno gli studi di settore a partire dal periodo d'imposta 2018 e stabiliranno il grado di affidabilità del contribuente sulla base di una scala da 1 a 10: sono circa 4 milioni gli operatori economici interessati per i quali il Fisco dovrà redigere quella che è stata definita la "pagella dell'imprenditore". Lo ha reso noto l'Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 7 maggio 2018, nel quale vengono individuate le ulteriori attività economiche, suddivise per settore, per le quali saranno elaborati gli indici. A individuarle è il Provvedimento n. 93467 firmato ieri dal Direttore dell'Agenzia delle Entrate. Saranno 23 i nuovi indici che saranno inseriti per valutare attività economiche attualmente giudicate solo in base a parametri.

Ben 105 nuovi ISA che saranno sottoposti al vaglio del MEF: 2 sono relativi ad attività economiche del settore dell'agricoltura, 22 sono relativi ad attività economiche del settore delle manifatture, 44 riguardano il settore dei servizi, 14 le attività professionali e 23 attività economiche del settore del commercio. Anche sul fronte degli studi di settore c'è una novità: da ieri, i soggetti cui si applicano, possono trovare nel proprio cassetto fiscale i dati e le notizie relative al quinquennio 2012-2016. In particolare, sono stati apportati degli "aggiornamenti finalizzati a recepire gli interventi correttivi agli studi di settore, approvati con il decreto ministeriale del 23 marzo 2018, applicabili, per il periodo di imposta 2017, alle imprese minori in contabilità semplificata".

Quindi, a seguito dell'implementazione di tali informazioni, il contribuente può consultare i principali dati dichiarativi relativi agli studi di settore; se riscontra errori o omissioni, può procedere con la regolarizzazione.

Inoltre, è prevista la riduzione dei termini per l'accertamento e l'esonero, entro i limiti fissati, dall'apposizione del visto di conformità per la compensazione dei crediti d'imposta.