Higuain Napoli, l'argentino ricorda il passato: "L'ho aiutato a crescere"

Higuain Napoli, l'argentino ricorda il passato:

"Non ho fatto male a nessuno, ho preso una decisione che credevo fosse la migliore per me e la mia famiglia e non l'hanno presa bene", queste le parole del Pipita.

In una lunga intervista a TNT Sports, Higuain ha svelato un episodio legato alla propria carriera: "La malattia che ha avuto mia madre è stata davvero qualcosa di terribile".

Le critiche non sono mancate anche in bianconero: "Ti attaccano per il gol che non hai segnato ma si dimenticano i 300 che avevi fatto prima". Poi ha continuato: "Nel calcio come nella vita serve avere al fianco brave persone, perché quando smetti di essere un calciatore vieni 'scartato'". "Fu un momento orribile, ma fu proprio lei a chiedermi di continuare dandomi la forza". Ma se fosse stato per me, avrei smesso.

Higuain sarà, senza ombra di dubbio, protagonista al prossimo Mondiale. "La verità è che solitamente si criticano i migliori, quindi sono sereno. I goal più belli mai segnati comunque sono mia figlia e la mia compagna". "E' il gol più importante della mia vita", confida il fuoriclasse della Juventus. A Russia 2018 avrà un'altra chance per cercare di arrivare fino in fondo, insieme al suo compagno di nazionale Messi: "La mia idea è sempre quella di aiutare la Seleccion. Noi diamo sempre tutto per il nostro paese, lo difenderemo alla morte".