Governo, Salvini a Tv: su Unione europea posizioni ancora distanti

Governo, Salvini a Tv: su Unione europea posizioni ancora distanti

Previsto un ulteriore colloquio giovedì. Ma, da un lato, ci si può chiedere se i pochi 5 Stelle consultati rappresentino l'orientamento degli 11 milioni di italiani che hanno votato a favore del Movimento. Matteo Salvini è allarmato dallo stallo: l'intesa con Luigi Di Maio che sembrava a portata di mano si allontana, i contrasti invece di essere superati si allargano.

Dopo sei giorni di incontri senza sosta, intervallati da un nuovo giro di consultazioni al Colle, le delegazioni di Lega e M5s hanno chiuso il tavolo tecnico per stilare il contratto di governo con il programma comune. "È chiaro che il presidente non guarda bozze, ma testi definitivi, frutto delle responsabilità dei partiti che concludono accordi di governo" hanno spiegato nelle ore scorse al Quirinale. Ai due leader anche il compito più gravoso e delicato: individuare il nome del premier, che sarà politico e non terzo, e dei ministri. Oggi Salvini e Di Maio metteranno la loro firma sulla versione finale del programma. È quanto trapela da fonti del M5S. Nello stesso articolo il giornale però ammette che "Roma del 2018 non è quella del 410" e che "né Di MaioSalvini sono il re Alarico dei Visigoti". Tra i temi inseriti, anche il conflitto di interessi, relativo pure i sindaci.

Nel frattempo la Borsa scende e sale lo spread.

Oltre 40 pagine di documento con una serie di punti, moltissimi, che non erano inizialmente previsti e che sono entrati in occasione della fitta trattativa tra M5s e Lega. O il cambiamento resterà una pagina non scritta del libro dei sogni.

L'incontro di sta sera servirà a fare il punto sugli ultimi snodi rimasti aperti sul contratto di programma, ma ormai sembra essere stata imboccata la strada del dialogo costruttivo in un clima di "fattiva e onesta collaborazione". Il leader del M5S, raccontano fonti M5S all'Adnkronos, aveva tracciato tutte le ipotesi in campo. E Di Maio a chi gli ha chiesto se lui e il segretario della lega siederanno nell'Esecutivo, ha risposto: "io me lo auguro, sara' metterci alla prova in prima persona".

Matteo Salvini, intanto, ne ha parlato in un video su Facebook: "Entro oggi ci riaggiorniamo e vediamo se riusciamo a chiudere. Poi passeremo ai nomi".

Ora la partita si gioca sul fronte della premiership.

In più: "Per una maggiore equità sociale, riteniamo altresì necessario un intervento finalizzato al taglio delle pensioni d'oro (superiori ai 5mila euro netti mensili) non giustificate dai contributi versati". Restano 2/3 punti in sospeso. Sono tutti parlamentari di provata fedeltà a Di Maio ma figure troppo deboli per Salvini. È quanto emerge dall'ultima rilevazione eseguita da Swg su un campione di 1.000 maggiorenni italiani, i cui esiti sono pubblicati nello speciale "Verso un nuovo governo" di "PoliticApp".

"C'è il rischio che adesso ricomincino gli sbarchi, avete visto le minacce che arrivano da Bruxelles da qualche commissario: l'Italia deve continuare a calare le braghe, far finta che non ci siano confini". Ha poi aggiunto: "Siamo orgogliosi e soddisfatti, perché in 6 giorni abbiamo fatto un lavoro enorme su un contratto di governo molto ambizioso".