Giro d'Italia, si parte oggi: il via da Gerusalemme

Il viaggio della storica Corsa Rosa riprende quest'oggi da Gerusalemme. I 176 corridori della 101ª edizione della corsa in rosa partono da Israele: è la prima volta che il Giro d'Italia varca i confini dell'Europa e lo fa per tre giorni: prologo a Gerusalemme, poi tappa costiera da Haifa a Tel Aviv, quindi cavalcata nel Negev fino a Eilat sul Mar Rosso. Diecimila gli agenti di schierati sui percorsi delle prime tre tappe. Ma al di là del significato sociopolitico andiamo a vedere come si sviluppa la tappa: il tracciato è lungo soltanto 9.700 metri ma estremamente nervoso.

L'arrivo è previsto a Pyaf Yehezkel Koifman, intorno alle 18,15 (le 17,15 italiane). "Un grazie - conclude Cavallucci - va alla Diocesi, alle famiglie francescane e ai volontari e alle associazioni sportive deall Comitato di tappa che si sono fortemente spese per realizzare i tanti eventi in programma fra i quali la pregevole mostra 'Evoluzioni della bicicletta nella storia' di grande valore documentale e storico alla cui inaugurazione sono invitati a partecipare tutti i cittadini". Dopo un giorno di riposo e la cronometro individuale del 22 maggio da Trento a Rovereto che potrebbe nuovamente muovere la classifica, la parte conclusiva del Giro d'Italia 2018 prevede il 24 maggio la diciottesima tappa da Abbiategrasso a Prato Nevoso, ultimi 15 km tutti in salita con pendenza sempre attorno al 7% e alcune punte superiori nei tornanti che portano all'arrivo. Le tappe del Giro d'Italia 2018 saranno 21, per un totale di 3.546 chilometri e 44 mila metri di dislivello. L'ultimo corridore in via sarà invece Tom Dumoulin, vincitore della scorsa edizione, alle ore 16:45. Tra i favoriti è giusto includere anche il nostro Fabio Aru, di ritorno al Giro d'Italia dopo due anni d'assenza, e il francese Thibaut Pinot, fermatosi l'anno scorso ad un passo dal podio.