Garrone porta Dogman a Cannes: "Però la mia è una storia diversa"

Garrone porta Dogman a Cannes:

Il regista è alla quarta partecipazione al festival e descrive il suo film in questo modo: "Un film che si ispira liberamente ad un fatto di cronaca nera accaduto trent'anni fa, ma che non vuole in alcun modo ricostruire i fatti come si dice che siano avvenuti".

Drogman sarà in sala in Italia da oggi - giovedì 17 maggio - in 370 copie distribuite da 01. Si tratta dell'omicidio, dopo efferate torture, del criminale e pugile dilettante Giancarlo Ricci, da parte di Pietro De Negri, detto er canaro.

Sono sette i nuovi film in uscita questa settimana nelle nostre sale cinematografiche, tante commedie ma anche uno spettacolare documentario sull'oceano e il nuovo film di Matteo Garrone. Girato su quello stesso litorale domizio dove il tassidermista Peppino prestava la sua opera alla camorra, Dogman ha per protagonista Marcello (Marcello Fonte), toelettatore mite e gentile che vive per due cose: la figlia Alida, che ha la passione per le immersioni e che sogna di portare in qualche isola esotica, e per i cani, che cura e custodisce e che vezzeggia con parole d'affetto (il suo "amooore" con la r arrotata che grida agli amici a quattro zampe è un suono che accompagna lo spettatore per tutto il film ed è già diventato un tormentone tra gli italiani al festival). "Cito il muto per il gran lavoro in sottrazione, anche di voce, che abbiamo fatto con Marcello; per il western, invece, basti vedere l'ambientazione di frontiera in cui è stato realizzato".

Dopo l'ennesima sopraffazione, per riaffermare la propria dignità, Marcello mette in atto una vendetta terribile e dall'esito inaspettato. "Finalmente, un anno fa, l'incontro con il protagonista del film, Marcello Fonte, con la sua umanità, ha chiarito dentro di me come affrontare una materia così cupa e violenta, e il personaggio che volevo raccontare".