Fisco: da oggi sportelli aperti anche di pomeriggio

Fisco: da oggi sportelli aperti anche di pomeriggio

Vista l'imminente scadenza per aderire alla definizione agevolata l'Agenzia delle Entrate Riscossione ha comunicato che sono previste aperture straordinari degli sportelli. La richiesta deve essere inviata entro il 15 maggio, termine ultimo per aderire al meccanismo agevolativo previsto dal Dl 148/2017.

Il servizio consente di presentare on line, collegandosi all'area libera del portale di Agenzia delle entrate-Riscossione, il modello DA 2000/17, cioè la domanda per "rottamare" i carichi affidati all'agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017. Tante ne sono giunte dallo scorso 26 aprile all'Agenzia delle Entrate-Riscossione e rimane tempo fino al prossimo 15 maggio per l'adesione, attraverso la compilazione di un apposito modulo, il DA 2000/17 (fare clic per scaricare il pdf), da inviare via pec (qui l'elenco degli indirizzi), usando il servizio online Fai D.A. te o recandosi presso gli sportelli dell'agenzia (la lista degli sportelli sul territorio).

Entro il 30 giugno 2018 i contribuenti riceveranno una comunicazione con l'accoglimento della richiesta, l'ammontare degli importi da pagare e le relative scadenze.

Da lunedì 7 maggio, gli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione sono aperti al pubblico anche di pomeriggio.

In particolare, gli sportelli di Roma (via Colombo, via Aurelia e via Benigni), Milano (viale dell'Innovazione, via Lario), Napoli (Corso Meridionale) e Torino (via Alfieri) a partire dal 7 maggio resteranno aperti nei consueti giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 8.15 fino alle 16.15 (e non più fino alle 15.15). Bisogna, inoltre, allegare i documenti di identità. A partire da oggi scattano i nuovi orari prolungati che per gli sportelli della Capitale con maggior affluenza di contribuenti prevedono l'apertura fino alle 16.15, mentre per gli altri uffici presenti nella regione i servizi saranno garantiti fino alle 14.15.

Non potrà inoltre mettere in atto procedure di recupero coattivo che sono partite precedentemente e che si riferiscono sempre a quelle cartelle che si vuole rottamare.