Fisco, Ag Entrate: martedì 15 scade termine rottamazione cartelle

Fisco, Ag Entrate: martedì 15 scade termine rottamazione cartelle

La scadenza per aderire alla rottamazione delle cartelle esattoriali è alle porte: entro domani 15 maggio i contribuenti incerti dovranno prendere una decisone. La domanda per richiedere il condono di sanzioni ed interessi su debiti iscritti a ruolo notificati dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017, deve essere redatta sul nuovo modello dell'Agenzia Entrate Riscossione reperibile sul sito dell'Agenza delle Entrate-Riscossione che si chiama Modello DA 2017. Fanno eccezione i carichi "non rottamabili" stabiliti dalla legge e i carichi interessati da una precedente rottamazione.

Tutti i dettagli sono specificati nel sito di agenziaentrateriscossione.gov.it, nella pagina apposita della 'Definizione agevolata 2000/17'. Sono gli obiettivi che potrebbero essere raggiunti alla scadenza, fissata per martedì 15, che conclude l'operazione "rottamazione bis".

Il servizio predisposto dal Fisco "Fai D.A. te", dove D.A. sta per definizione agevolata, rappresenta una corsia preferenziale, serve a risparmiare tempo e avere comunque a disposizione, in modo semplice, tutti gli strumenti utili per aderire alla rottamazione delle cartelle. Non saranno accettate invece le richieste di coloro che non hanno pagato le rate previste dall'ultima rottamazione.

Cartelle esattoriali: tagliati gli interessi di mora al 3,01% dal 15 maggio 2018 Comunicato stampa ufficiale dell'Agenzia delle Entrate del 10 maggio 2018 Cartelle esattoriali: tagliati gli interessi di mora al 3,01% dal 15 maggio 2018 Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 10 maggio 2018 in materia di interessi di mora sulle cartelle di pagamento Cartella esattoriale: novità sugli interessi di mora.

Il procedimento per la rottamazione delle cartelle esattoriali si preannuncia lungo e complesso: ecco perché commercialisti e professionisti del settore devono organizzarsi al meglio per seguire i propri clienti con efficienza. E' possibile inviare il modello Modello DA 2000/17 con allegata la copia del documento di identità alla casella pec della Direzione Regionale di Agenzia delle entrate-Riscossione di riferimento. Possono fare richiesta anche i contribuenti che non sono stati ammessi alla precedente definizione agevolata solo se al 24 ottobre 2016 avevano un piano di rateizzazione in essere con l'agente della riscossione e non erano in regola con i pagamenti delle rate in scadenza entro il 31 dicembre 2016. In alternativa, si può indicare l'indirizzo di posta elettronica certificata. "Nella classifica per regione, il Lazio è in testa con circa 77mila domande presentate, seguita dalla Lombardia (circa 58mila) e dalla Campania (quasi 47mila)", spiega una nota dell'Agenzia.

Le cartelle esattoriali sono avvisi coatti di pagamento, attraverso cui attualmente l'Agenzia delle Entrate Riscossioni, e precedentemente Equitalia, intima al cittadino di versare una determinata somma di denaro, di cui risulta essere debitore per mancati versamenti ad enti della Pubblica Amministrazione.