Fassone: "Fuori dalle Coppe? Budget ridotto per il mercato"

Fassone:

Al di là della partecipazione all'Europa League arriveranno. Sui tempi con la UEFA. "Immagino possano essere uno nella metà di giugno e uno nella seconda metà". "Abbiamo rassicurato allenatore e squadra, confermando la volontà di non smantellare la rosa, la maturità del gruppo è eccellente". Non c'è della preoccupazione, abbiamo continuato serenamente i nostri incontri per i rinnovi. "Negli ultimi due anni tutti sono rimasti isolati dai problemi societari".

Sui contatti con Fininvest.

"Abbiamo preso contatti, tutta la parte del settlement agreement è condivisa", sottolinea Marco Fassone. Gli avvocati sono in continuo contatto. "Non c'è un output, si aspetterà la decisione finale, le parti si parlano con grande correttezza".

Trattasi di una prima volta come caso? Ci sono una trentina di casi in cui la concessione è arrivata, simili al nostro, e per questo avremo molto su cui poter lavorare.

Sullo studio: "Ci sono delle cose che stiamo studiando che non pensavamo fossero utili, mai era capitato che una decisione fosse presa nei confronti della proprietà e non del club". Quella che doveva essere l'estate dell'assestamento sul mercato, con colpi precisi e mirati, è iniziata del peggiore dei modi.

"Costruiremo una serie di confutazioni da porre alla UEFA, per proporre degli argomenti nuovi che non avevamo proposto.", le parole dell'ad del Milan Marco Fassone. "C'è ampia giurisprudenza con tesi a nostro sostegno".

La situazione in casa rossonera non è delle migliori dopo la recente decisione dell'UEFA di bocciare il settlement agreement richiesto dal club. Il fatto che non ci sarà attività in entrata o in uscita sul mercato nei prossimi 10/15 giorni non è però collegata alla sentenza Uefa. "I 20 milioni circa porteranno a una compressione, eventuale, degli acquisti". Il totale dell'aumento è intorno ai 40 milioni, i 10 che sono in arrivo più 30. Queste le sue dichiarazioni riprese da TMW: "Questo è un consiglio di amministrazione di routine e dovevamo approvare la trimestrale scaduta il 31 di marzo, obbligatoria per il campionato 2018-19".