F1: Marchionne, con Liberty concluderemo

F1: Marchionne, con Liberty concluderemo

Il presidente fa il suo annuncio con fierezza: "E' una Ferrari in gran forma, la monoposto è in condizione fenomenale, la vettura più promettente".

"La Scuderia Ferrari - ha sottolineato la casa modenese nel diffondere i risultati trimestrali - ha lavorato molto per prepararsi alla stagione 2018 e i primi risultati sono incoraggianti: cinque podi nelle prime quattro competizioni, con due gare vinte da Sebastian Vettel finora".

E poi la massima autorità del Cavallino Rampante rassicura sulla permanenza nel Circus dopo i cambiamenti regolamentari nel campionato 2019: "Quello che dovete tenere in mente è che la Ferrari continuerà a correre, è nel nostro sangue". "L'indicazione principale è che non si può rinunciare allo sviluppo dei propulsori. Poi ci sono ancora sviluppi in corso che si vedranno più avanti nella stagione: è importante che Ferrari torni vincitrice in F.1".

Nel corso degli ultimi mesi il rapporto tra la Ferrari e Liberty Media non è stato dei più semplici, con accuse non troppo velate da entrambe le parti.

Marchionne introduce la conference call con gli analisti scherzando: "Non ho brutte notizie per voi". L'indebitamento industriale netto cala di 60 milioni a 413 milioni (383 milioni tolto il riacquisto di azioni proprie). 'Siamo stati sfortunatì, ha aggiunto a proposito dell'ultimo Gp. Gli ordini della Pista, evoluzione della V8 (l'auto più potente della storia Ferrari), hanno già registrato il tutto esaurito.