Def, Padoan: "Pesa l'incertezza politica"

Def, Padoan:

"Non serve un provvedimento in precedenza a questo". A parlare di manovrina negli scorsi giorni era stato il leader del M5S, Luigi Di Maio.

Intervenendo in audizione sul DEF, alla sala del Mappamondo dinanzi alle Commissioni speciali riunite di Camera e Senato, il Ministro dell'Economia e delle finanze Pier Carlo Padoan ha evidenziato soprattutto come il rischio della prolungata incertezza politica può riverberarsi in un freno alla ripartenza degli investimenti, volano di sviluppo economico e occupazionale.

"Come è già avvenuto negli anni scorsi, il rialzo dell'Iva può essere evitato e il gettito atteso può essere sostituito da misure alternative mediante futuri interventi legislativi, per esempio con la legge di bilancio per il 2019". Proprio per questo motivo, le stime di crescita contenute nel Documento sono state orientate alla cautela. A pesare sono peraltro anche "i rischi geopolitici di medio termine che si sono più chiaramente evidenziati negli ultimi mesi". L'osservazione è fondata ma è dal 2000 in poi che la crescita italiana è mediamente bassa.

Per Padoan molto resta ancora da fare, "i progressi sono uniformi ma esiste una base su cui proseguire ed allargare lo sforzo di miglioramento del benessere, dell'equità e della sostenibilità sociale, economica e ambientale".

"C'è una diffusa volontà di evitare l'aumento dell'Iva - ha detto Padoan - e gli strumenti per agire sono la nota di aggiornamento al Def e la legge di bilancio". E' dal 2014 che l'economia italiana cresce ininterrottamente", ha aggiunto spiegando: "si dice che la crescita italiana è modesta, che l'Italia è fanalino di coda in UE.

Il Ministro ha ricordato che "in questi anni l'economia italiana ha percorso un cammino difficile e in salita in un sentiero stretto. Nei primi tre mesi del 2018 il Pil è cresciuto per il quindicesimo trimestre consecutivo, a un ritmo coerente con le previsioni degli analisti, delle istituzioni internazionali e del Tesoro". Quanto al mercato del lavoro, "da settembre del 2013 e' stato recuperato più di 1 milione di posti di lavoro", ha sottolineato Padoan.