Da un farmaco per l'osteoporosi forse una nuova cura per la calvizie

Da un farmaco per l'osteoporosi forse una nuova cura per la calvizie

Un farmaco inizialmente pensato per combattere l'osteoporosi si è rivelato, a sorpresa, utilissimo contro la caduta dei capelli: qual è e come fa a stimolare la crescita dei capelli. Stando a quanto è emerso da una ricerca condotta dal Center for dermatology Research dell'università di Manchester in collaborazione con il professore Ralf Paus, sembra che un farmaco utilizzato e concepita per rinforzare le ossa e curare l'osteoporosi, potrebbe essere la soluzione alla perdita dei capelli.

Questa scoperta potrebbe aprire nuove strade per trattare la calvizie negli uomini evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti".

La nuova molecola indicata con la sigla Way-316606 e nata per contrastare l'osteoporosi ha invece come effetto collaterale l'inibizione della proteina SFRP1, il "freno molecolare" per la crescita di peli corporei. Attualmente solo minoxidil e finasteride contrastano la caduta dei capelli, ma spesso producono risultati mediocri oltre che portare effetti collaterali sgraditi. "È interessante notare che quando gli effetti di CsA sulla crescita dei capelli sono stati precedentemente studiati nei topi, veniva suggerito un meccanismo molecolare di azione molto diverso; su questi concetti di ricerca, avremmo agito in maniera errata", spiega il dottor Hawkshaw. Un risultato inaspettato ma molto promettente per futuri trattamenti contro la caduta dei capelli. Loro sono un gruppo di ricercatori della Manchester University che hanno annunciato di aver trovato un farmaco per far ricrescere i capelli.

"Detto questo, sarà necessario effettuare ulteriori ricerche prima che possa essere utilizzato da persone con perdita di capelli". Dopo alcuni esperimenti, si sono accorti che la ciclosporina contribuisce a ridurre l'attività di una proteina (SFRP1) che ha un ruolo centrale nel regolare e bloccare la crescita cellulare in numerosi tessuti, compresi quelli dei follicoli.

Il dottor Hawkshaw ha detto alla BBC che sarebbe necessaria una sperimentazione clinica per vedere se il trattamento possa essere efficace e sicuro per le persone.