Champions: la Roma vince (4-2) ma è finale Liverpool-Real Madrid

Champions: la Roma vince (4-2) ma è finale Liverpool-Real Madrid

Si ritorna con i piedi per terra, e ci si rende subito conto che quella con i blaugrana era un'altra storia. Chi l'avrebbe detto. E stasera ha dimostrato che poteva ambire a Kiev, senza qualche errore di troppo in avvio, con qualche decisione arbitrale discutibile. Per gli uomini di Zidane è la terza finale consecutiva, e sarà giocata contro quel Liverpool che fu l'ultimo in grado di batterli in una finalissima europea. I ragazzi hanno fatto qualcosa di straordinario ed andare sotto di 2-1 ed avere questa reazione di mettere alle corde il Liverpool ha fatto di questa quasi una notte perfetta. A centrocampo Pellegrini (al posto dell'infortunato Strootman) insieme a De Rossi e Nainggolan. Per fortuna e con fortuna è arrivato l'autogol di Milner (14') sul rinvio di un compagno dopo il ponte aereo di El Shaarawy, forse il migliore tra i romanisti.

Fondamentalmente la Roma ha pagato a caro prezzo il blackout di venti minuti capitatogli nel primo tempo di "Anfield", dove Salah aveva firmato l'uno-due micidiale che aveva tagliato completamente le gambe ai capitolini, poi orgogliosamente riaffiorati dal baratro negli ultimi dieci minuti sempre con il solito Dzeko autentico trascinatore offensivo. Ancora una volta Liverpool è stato un boccone amaro.

Nella ripresa i padroni di casa cercano di gettare il cuore oltre l'ostacolo. La Roma attacca a testa bassa e al minuto 52, Dzeko è lesto a ribadire in rete una respinta di Karius.

L'arbitro Skomina, non vergognoso come altri, ha concesso il rigore sbagliato (braccio di Klavan attaccato al corpo) e in un momento (93') in cui non contava più. Al 52' El Shaarawy entra in area e calcia, Karius respinge verso Dzeko che batte il portiere con un diagonale sul secondo palo. "Il Liverpool a Kiev nonostante il barcollamento finale", titola il Times, che sottolinea come "i Reds siano stati fortunati in occasione di due possibili rigori".

Prima di focalizzare l'attenzione sul match odierno, ricordiamo che il terzo gol segnato dal Liverpool nella gara di andata, nasce da una posizione di fuorigioco di Mohamed Salah.

Henderson 6 - si vede poco perché si preoccupa soprattutto di recuperare palloni al fine di innescare ripartenze im velocità.

Nel tabellone dei bookmakers, a tre settimane dalla finale, il Real parte da favorito a 2,20 secondo Microgame, sui Reds si gioca 3,20, mentre il pareggio al 90' è una proposta da 3,60. Ce ne fossero di gare come queste. Ma il Real è il Real. Ma non basta. Il Liverpool controlla e quando riparte sono dolori.

Così il ds giallorosso Monchi, a Premium: "Sono spagnolo ma penso che il calcio italiano debba alzare la voce perché così non è normale". Ronaldo sciupa la palla del 3-1 a due passi dalla porta, e allora è l'ex di turno, James Rodriguez a firmare il meritato 2-2 bavarese. Ma a lui sembra importare poco.