Camorra, medici riciclavano i soldi del clan Lorusso: arresti a Napoli

Camorra, medici riciclavano i soldi del clan Lorusso: arresti a Napoli

I due lavoravano in due note cliniche napoletane nei quartieri di Chiaia e del Vomero.

NAPOLI- Due insospettabili medici vicini al clan Lo Russo. Proprio le testimonianze del pentito sono state fondamentali nell'inchiesta denominata snakes, portata avanti dalla Dia di Napoli, sotto il coordinamento della Dda della Procura partenopea.

Per gli inquirenti, i fratelli D'Ari avrebbero reimpiegato nei ristoranti cospicue somme di denaro che provenivano dalle attività illecite della camorra. Adriana Lo Russo è invece agli arresti domiciliari, gravemente indiziata di ricettazione aggravata per aver consegnato somme provenienti da attività illecite del clan ad esponenti dell'organizzazione. Sono stati poi arrestati altri due soggetti ritenuti intranei al clan Lo Russo. Inoltre i due medici avrebbero affittato i ristoranti di proprietà di persone detenute, al fine di assicurare loro comunque la gestione ed i profitti, diventando dunque prestanome. Per il delitto di estorsione nei confronti dei fratelli D'Ari, costringendoli a versare una somma mensile, già anzitempo pattuita con il precedente titolare di uno dei ristoranti acquisiti, è gravemente indiziato Mollica, insieme a Torre e ai due complici.