Bundesliga, l'Amburgo retrocede ei tifosi lanciano bombe carta

Bundesliga, l'Amburgo retrocede ei tifosi lanciano bombe carta

Per la società e per i tifosi, questo è sempre stato un motivo di vanto, al punto da far installare all'interno del Volksparkstadion un orologio che scandisce ogni minuto di permanenza nel massimo campionato tedesco. Inutile per la squadra di Titz la vittoria ottenuta in casa (2-1) contro il Borussia Monchengladbach nell'ultima giornata: il contemporaneo successo del Wolfsburg contro il Colonia (4-1) già retrocesso, infatti, condanna l'Amburgo al penultimo posto, con 31 punti, che vale la retrocessione.

Dalla sua istituzione e nelle 54 edizioni seguenti, la Bundesliga ha sempre visto partecipare l'Amburgo. Ad Amburgo, match interrotto a ridosso del 90' dall'arbitro Brych per disordini sugli spalti: cordoni di polizia in campo, addirittura con agenti a cavallo. Le Aspirine hanno sì vinto 3-2 contro l'Hannover, agganciando le altre due contendenti a quota 55 punti, ma a causa della differenza reti (+14) devono accontentarsi del quinto posto e quindi dell'Europa League. La squadra controllata dalla Red Bull (eliminata ai quarti dal Marsiglia) è alla seconda partecipazione europea di fila. In Champions anche il Bayern campione di Germania e che oggi ha ricevuto il Meisterschale dopo la sconfitta interna per 4-1 contro lo Stoccarda (settimo e in Europa se il Bayern dovesse vincere la Coppa tedesca), e lo Schalke (1-0 all'Eintracht).

Il Wolfsburg si salva solo per il momento: sarà costretto al playout contro la terza della Zweite Liga, il Kiel. Salgono invece in Bundesliga Norimberga e Dusseldorf.