Banco BPM chiude il primo trimestre 2018 in crescita

Gli oneri operativi scendono a 769,5 milioni rispetto ai 770,3 milioni del 31 marzo 2017. La loro incidenza sul totale dei crediti si abbassa così dal 12,1% al 10,7% mentre il livello di copertura dei crediti dubbi sale dal 48,8% di fine 2017 al 53,8%. E' confermato il nuovo piano di de-risking che prevede il perfezionamento della cessione di circa 5 miliardi di sofferenze entro giugno 2018.

Gli impieghi alla clientela restano stabili a 106,2 miliardi, ma con un sensibile calo dei deteriorati, in diminuzione del 12,8% rispetto al precedente trimestre. La raccolta diretta da clientela si attesta a 107,9 mld (107,3 mld a fine dicembre 2017).

La gestione ordinaria di Banco Bpm nel corso dei prossimi trimestri resterá improntata al recupero di redditivitá, che trarrá vantaggio dagli effetti sinergici derivanti dalla fusione.

Che potrebbe essere possibile un ritorno in area 3,03 pur mantenendo la tendenza rbassista.

Come al solito si procederà per step. Giuseppe Castagna in conference call ha inoltre prospettato l'ipotesi di miglioramento del piano di derisking.