AUMENTO IVA/ Per la Cgia 242 euro di rincari per ogni famiglia

AUMENTO IVA/ Per la Cgia 242 euro di rincari per ogni famiglia

A questo risultato è giunto l'Ufficio studi della Cgia che, attraverso una simulazione di carattere teorico, ha dimensionato gli effetti economici che graveranno sulle famiglie dal prossimo 1 gennaio.

Roma, 12 mag. (askanews) - Se il prossimo esecutivo non riuscisse a sterilizzare l'aumento dell'Iva, nel corso del 2019 ogni famiglia italiana subirà un incremento medio di imposta pari a 242 euro. A Nord, infatti, l'aumento sarà di 284 euro, mentre al Sud di 199 euro e al Centro di 234. Non solo. Se non verrà disinnescato l'aumento, dal 2019 l'Italia sarà il Paese con l'aliquota Iva ordinaria più elevata dell'area dell'Euro. Dall'attuale 22%, infatti, si passerà al 24,2%.

Dalla sua apparizione, nel 1973, sono passati 45 anni e fino a quest'anno l'Iva è aumentata 9 volte. La Francia è l'unico Paese presente in questa comparazione che non ha registrato alcun incremento.

Paolo Zabeo della Cgia ha commentato: "Bisogna assolutamente evitare l' aumento dell'Iva".

A livello imprenditoriale, inoltre, l'aumento dell'imposta sul valore aggiunto andrebbe ulteriormente a pesare su piccoli commercianti e sulle botteghe artigiane che fatturano in prevalenza grazie alla sola domanda interna. Il 60% del Pil nazionale è infatti riconducibile ai consumi delle famiglie.