Annalisa Minetti: "Mia figlia potrebbe ridarmi la vista"

Annalisa Minetti:

La Minetti infatti ha dichiarato di aver conservato il cordone ombelicale della figlia: le sue cellule staminali potrebbero, un giorno, permetterle di tornare a vedere. L'intervista a Domenica Live è disponibile sul sito ufficiale Mediaset. Le cellule staminali contenute nel cordone potrebbero esserle d'aiuto per contrastare la sua malattia, o servire in futuro ad altri membri della famiglia alle prese con lo stesso problema. Da quando è nata Elèna tante cose stanno andando diversamente, è un portafortuna come lo è stato mio figlio Fabio. È secondogenita della Minetti, ma la prima figlia con l'attuale marito Michele Panzarin. La malattia è destinata a peggiorare negli anni e al momento non esiste una cura.

"È arrivata lei, quando non ci credevamo più. Ho aspettato tanto a dirlo, non volevamo dirlo a nessuno per paura", ha raccontato la cantante. La cantante e atleta paralimpica, infatti, soffre di una malattia congenita, la retinite pigmentosa.

"Nella ricerca sulle staminali", ha rivelato, "ci sono tantissime speranze per quanto riguarda la retinite pigmentosa".

Il recupero della vista potrebbe essere possibile proprio grazie a Elèna. Sono in attesa di fare un'operazione. Non solo, la Minetti ha racontato che Elèna non ha portato nella sua vita soltanto la gioia di essere madre, ma le ha anche donato una nuova speranza di recuperare la vista.

Tutto questo grazie al cordone ombelicale, che la Minetti ha deciso di conservare dopo il parto. Le cause sono ancora oggi sconosciute, anche se secondo gli esperti la retinite pigmentosa sarebbe legata di mutazioni genetiche di alcune proteine, che provocano a loro volta un deterioramento dei fotorecettori. "Le staminali possono ancora darmi speranza".