Ania: dalla sentenza di Cassazione nessun rischio per le polizze Vita

Ania: dalla sentenza di Cassazione nessun rischio per le polizze Vita

Come abbiamo detto, a dirlo è stata la Corte di Cassazione con la sentenza numero 10333/ 2018, la quale va a confermare la pronuncia della Corte di Appello di Milano ed è destinata sicuramente a portare delle preoccupazioni nel mondo delle assicurazioni.

Due clienti avevano convenuto in giudizio una fiduciaria chiedendo in via gradata la nullità della polizza sottoscritta fra le parti, l'annullamento e la risoluzione per inadempimento, con la restituzione dell'importo corrisposto anche a titolo di commissioni versate.

Decisione che andava a tutela dei consumatori in quanto il rischio sarebbe transitato dall'assicurato all'assicuratore. Di conseguenza, il trattamento fiscale delle polizze index linked e unit linked deve essere equiparato a quello tipico degli investimenti finanziari.

Tale conclusione, secondo gli Ermellini, è conforme alle comunicazioni Consob n. DI/98086703 del 4 novembre 1998 e n. DIN/6022348 del 10 marzo 2006 relative alla possibilità per le società fiduciarie, alle quali è consentita l'attività di amministrazione statica disciplinata dalla legge n. 1966 del 1939, di rendersi intestatarie di contratti di investimento e di contratti di negoziazione e raccolta ordini per conto dei propri fiducianti.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. "Nessun dubbio sulla natura assicurativa delle polizze vita indipendentemente dalla garanzia di restituzione del capitale", questa l'estrema sintesi del comunicato emesso oggi dall'Associazione.

La Suprema Corte, richiamando la sentenza n. 6061/2012, con la sentenza in rassegna ha stabilito che, al di là del nome che le viene dato, la polizza assicurativa sulla vita, deve essere identificata come quella in cui il rischio dell'assicurato - cioè l'evento relativo alla sua esistenza - è assunto dall'assicuratore, mentre si tratta di un contratto di investimento finanziario quando il rischio di performance viene completamento assunto dall'assicurato. Ciò che fa la differenza è il fatto che in una unit linked il rischio finanziario è sulle spalle dell'assicurato, non c'è garanzia di restituzione del capitale né accollo del cosiddetto rischio demografico (il caso morte).

Diversamente sono semplici contratti di investimento (con effetti completamente differenti dal punto di vista fiscale, successorio e di protezione patrimoniale).