40 anni fa veniva ammazzato Peppino Impastato

40 anni fa veniva ammazzato Peppino Impastato

Il giovane Peppino a 15 anni ruppe i rapporti col genitore e venne cacciato di casa. Nel 1965, a 17 anni, aderisce al Psiup, Partito socialista italiano di unità proletaria, poi partecipa alle lotte studentesche e aderisce al gruppo del 'Manifesto'. Dal 1968 il suo attivismo lo portò in prima linea nelle battaglie dei disoccupati e dei contadini espropriati per la costruzione della terza pista dell'aeroporto di Palermo, nel territorio di Cinisi. Il programma più seguito era "Onda pazza a Mafiopoli", trasmissione satirica in cui Peppino sbeffeggiava mafiosi e politici. La notizia oscurò completamente l'assassinio dell'attivista siciliano Giuseppe Impastato, ucciso nella notte tra l'8 e il 9 maggio su ordine - come ora sappiamo - del boss Gaetano Badalamenti.

Le Brigate Rosse uccisero Aldo Moro con undici colpi di mitra quarant'anni fa, il nove maggio del 1978, lasciando il corpo del presidente della Dc, avvolto in una coperta dentro una Renault rossa in via Caetani a Roma, tra la sede della Dc e quella del Pci. La morte di Peppino rimase confinata nel dimenticatoio. Si fece emergere la matrice mafiosa dell'attentato grazie alla madre di Peppino, la signora Felicia, ed al fratello del giornalista. Prima che sia troppo tardi! Nel 1992 il Tribunale di Palermo decise di archiviare una seconda volta il caso Impastato ritenendo impossibile arrivare ai colpevoli. Il lungo processo ha portato nel 2001 alla condanna di Vito Palazzolo a 30 anni (con rito abbreviato) e nel 2002 alla sentenza di ergastolo per Badalamenti (con rito ordinario). Il corpo era stato adagiato sui binari della ferrovia. Morì due anni dopo in un penitenziario degli Usa. Entrambi sono morti in carcere.

"Si tratta di un' iniziativa significativa che pone ancora luce su una vicenda la cui importanza, a distanza di 40 anni, si ripercuote nella storia del nostro Paese - dice Caterina Barbuti, assessore alla cultura - Questa iniziativa oltre a celebrare un eroe moderno, sarà un'occasione per riflettere sulla giustizia, sul passato e sul presente". E ogni anno a Cinisi si svolge il Forum Sociale Antimafia, uno degli appuntamenti più importanti a livello nazionale nella galassia degli eventi legati all'antimafia.