Vinitaly: Donne del vino Emilia Romagna presenta i nuovi obiettivi

Vinitaly: Donne del vino Emilia Romagna presenta i nuovi obiettivi

Il Consorzio Chianti Classico si presenta a Vinitaly con un grande stand (Padiglione 9, stand D2-3-4), allestito con l'immagine de "Il Signore del Chianti Classico" ideata da Max Information (Gruppo Armando Testa).

Si comincerà domenica 15 aprile con i Fratelli Serva, attenti interpreti della tradizione del territorio capaci di proiettare ingredienti 'poveri' alla ribalta mondiale, per proseguire lunedì 16 con Dino de Bellis dell'Enoteca regionale di Via Frattina. Crescita anche nell'offerta "green" con le aree VIVIT, VinitlyBio e FIVI.

A Vinitaly 2018 Gancia lancia nuove eccellenze nella gamma dei metodi classici: il 120 Mesi Riserva Alta Langa Docg, ottenuto con selezionate uve Pinot nero e Chardonnay raccolte a mano, che riposa sui lieviti nelle cantine storiche per minimo 10 anni e il 36 Mesi Pas Dosè Alta Langa Docg, il nuovo brut nature prodotto con uve Pinot nero e Chardonnay, coltivate sui pendii dell'Alta Langa oltre i 250 m sopra il livello del mare. Interverranno la delegata toscana Maria Giulia Frova, il presidente del Consorzio Vino Chianti, Giovanni Busi, e il wine advisor del Consorzio, Lorenzo Tersi. "Per il quarto anno Veronafiere ha il piacere di ospitare a Vinitaly e sostenere la campagna di sensibilizzazione della Polizia di Stato, in collaborazione con l'Unione Italiana Vini e le 44 cantine che hanno aderito all'iniziativa", commenta Maurizio Danese, presidente di Veronafiere "È fondamentale, infatti, promuovere insieme un approccio al mondo del vino basato su cultura e conoscenza affinché i giovani di oggi diventino la generazione di wine lover responsabili del futuro". Appuntamento quindi allo stand C19 del Padiglione C Sol&Agrifood. Secondo gli ultimi dati Istat sul commercio con l'estero nel 2017, il vino made in Umbria ha raggiunto la cifra di 34.069.000 euro, mentre nel 2016 si era fermato a 33.304.000. Con la guida dell'enologo Lorenzo Landi e del giornalista Gianni Fabrizio, un viaggio alla scoperta dei cambiamenti e delle evoluzioni dell'invecchiamento del Vino Nobile di Montepulciano.

"Proprio per questa attitudine dei produttori alla qualità e alla produttività - spiega il Direttore di Coldiretti Arezzo Mario Rossi - abbiamo costituito un ufficio provinciale di competenza esclusivamente vitivinicola sia per quanto riguarda la parte burocratica come ad esempio la compilazione dei registri dematerializzati ma anche e soprattutto per l'assistenza agronomica ed in cantina al fine di affiancare le aziende e supportarle al meglio nella produzione di quel vino che porta il nome di Arezzo nel mondo".