Vinitaly, Bonaccorsi: abbiamo tutte le carte in regola

Vinitaly, Bonaccorsi: abbiamo tutte le carte in regola

Piano che prevede investimenti anche per il miglioramento delle infrastrutture di quartiere e di pertinenza dello stesso (parcheggi, recupero e utilizzo già da quest'anno delle Gallerie Mercatali, manufatti di archeologia industriale prospicenti l'area espositiva) e un cesura sempre più marcata tra la fiera business nel quartiere e le iniziative di Vinitaly and the City dedicate ai wine lover in città, a Verona e, quest'anno, in tre borghi suggestivi della provincia: Bardolino, Soave e Valeggio sul Mincio. La "collettiva" della Regione schiera 258 etichette che verranno presentate, nella Terrazza Marche, alla libera degustazione degli operatori. È quanto riferisce Coldiretti Umbria in occasione del Vinitaly di Verona (15-18 aprile) il più importante appuntamento del settore al quale partecipa anche una nutrita rappresentanza di aziende agricole della regione. "Una grande opportunità da cogliere, in particolare con la versione rosato dell'Aglianico del Taburno che, ricordiamo, nel 2011 è stato il primo vini fermo rosato d'Italia ad ottenere il prestigioso riconoscimento della Docg". L'Assessore all'Agricoltura della Regione Piemonte, Giorgio Ferrero ha così commentato "La presenza in questi decenni del vino piemontese a Vinitaly ha attraversato la storia della nostra vitivinicoltura, i suoi cambiamenti, la capacità di imporsi sul panorama internazionale per la sua qualità e unicità". A distanza di un anno, la rimodulazione delle risorse è stata fatta, l'Europa ha validato il programma e i bandi sono in pubblicazione. "A Verona, insomma, ribadiremo anche il nostro impegno per la rinascita delle aree devastate dal sisma". La Giuria ha degustato 100 vini di 40 cantine. Il dirigente del servizio Internazionalizzazione Riccardo Strano ha anticipato iniziative promozionali in Giappone per promuovere l'export dei vini marchigiani.

Una fiera che cresce di anno in anno e che aumenta l'offerta "green" con la presenza sempre più massiccia di ViVIT - Vigne Vignaioli Terroir, realizzato da #vinitaly in collaborazione con l'Associazione Vi.Te e Fivi - Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti; ma anche con il salone del vino biologico certificato prodotto in Italia e all'estero nel padiglione del VinitalyBio organizzato con la collaborazione di FederBio.

Fissa in testa la Francia, che rallenta a +12,1% ma intercetta con 164 milioni di euro ancora ben più di un terzo (38,44%) della domanda complessiva di vino cinese (430 milioni di euro). Un'anteprima sul tema food & wine, "Old but Gold" è l'appuntamento riservato alla stampa della domenica sera, una cena vintage a tempo di Verdicchio per celebrare i 50 anni della denominazione con cinque piatti iconici degli ultimi cinque decenni della cucina italiana interpretati da Errico Recanati. Nei quattro giorni si susseguiranno conferenze dedicate alle eccellenze nostrane: protagonisti saranno i prodotti tipici regionali enogastronomici.

Domenica 15 aprile 2018 si apriranno le porte della 52° edizione di Vinitaly, il salone internazionale dei vini e dei distillati in programma fino al 18 aprile.