Trump e la guerra fredda USA-Russia: "Abbiamo missili simpatici…"

Trump e la guerra fredda USA-Russia:

Ed in attesa di vedere le prove di tali accuse, resta da capire quale potrebbe essere l'interesse di Assad e dei suoi alleati Russi ad aizzarsi contro l'opinione pubblica internazionale con un presunto attacco chimico portato ai ribelli proprio ora che la vittoria è già nel proprio pugno. Questa è la domanda a cui bisogna dare risposta. "Le forze russe - sottolinea inoltre Zasypkin secondo Russia Today - affronteranno qualsiasi aggressione degli Stati Uniti contro la Siria, intercettando i missili e colpendo le loro piattaforme di lancio". Oggi si è consultato con Theresa May, che ha parlato pure con Emmanuel Macron, in una triangolazione di telefonate che presagisce un'azione comune con Parigi e Londra. C'è stata infatti una partenza in ribasso per la Borsa di Tokyo per la tensione sulla Siria con la minaccia di una risposta militare USA al presunto attacco con armi chimiche a Douma. E va tenuta anche presente "la possibilità di un'interruzione intermittente delle apparecchiature di radionavigazione", afferma l'Easa.

Intanto Trump ha cancellato la sua prevista partecipazione all'ottavo summit delle Americhe a Lima nel fine settimana e la visita a Bogotà per "restare negli Usa a sovrintendere alla risposta americana alla Siria e monitorare gli sviluppi nel mondo".

"La Russia ha scelto ancora una volta il regime di Assad e distrutto la credibilità del consiglio di sicurezza", ha detto l'ambasciatrice americana al Palazzo di Vetro, Nikki Haley, ricordando che il veto di Mosca è il sesto su risoluzioni che riguardano l'uso di armi chimiche in Siria.

Citando fonti governative, il giornale fa notare come ieri, malgrado i toni minacciosi del presidente Donald Trump, il ministero russo della Difesa abbia mantenuto una linea piuttosto moderata, consigliando agli Usa - tramite il primo vicecapo della prima sezione operativa dello Stato maggiore Vikotr Poznikir - di preoccuparsi piuttosto della "ricostruzione della devastata Raqqa" e non della preparazione di nuovi attacchi. Una mossa che ha certamente messo in allarme sia Mosca che Damasco. "Credo che gli Usa lo comprendano e che non lo consentiranno perché, in caso contrario, la risposta della Russia sarà immediata, come ha detto il nostro capo di Stato maggiore". Gli israeliani hanno spostato batterie anti-missile Iron Dome nella zona del Golan, dopo un raid aereo martedì (non rivendicato) su una base aerea siriana che ha provocato sette morti iraniani. Con Teheran che ha già avvisato che il blitz "non rimarrà senza risposta", alimentando ulteriori tensioni.