Spalletti: "Icardi in queste partite deve partecipare di più al gioco"

Spalletti:

Si è concluso l'ultimo dei quattro anticipi in programma oggi per la trentaduesima giornata della Serie A, solo 0-0 tra Atalanta e Inter. "Nel primo tempo malino, molto meglio la ripresa". L'Inter ha sprecato molte occasioni per dare un'accelerata decisiva e portarsi in solitaria alla terza posizione ed ora, vincere contro il Cagliari stasera diventa fondamentale. Rispetto a questa sera però servirà certamente qualcosa in più a Lazio e Roma per difendere il piazzamento Champions dall'Inter, squadra pericolosissima che, prima di incappare in un periodo negativo, ha dimostrato di poter ambire eccome alla top four. Credo che sia un risultato che non accontenta nessuno ma che può starci.

Mauro Icardi, attaccante dellInter, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport prima della match contro lAtalanta: “In trasferta abbiamo fatto fatica, ma dobbiamo invertire il trend. Gli altri 17 tutti gli altri, con Candreva che non trova la via del gol addirittura da un anno, dal derby del 15 aprile 2017. Evidente che all'Inter non bastano i gol di Mauro Icardi.

Su Rafinha: "L'ho sostituito perché mi sembrava stanco". Ma su di lui si deve contare in questo finale, se l'Atalanta vuole superare le prossime sfide, da Benevento al Torino in casa e più avanti arriverà il Milan. "Loro ti obbligano a fare recuperi con la squadra ammucchiata, a duellare sempre fisicamente, e ti vedono addosso in maniera forte". Va bene, però se pensiamo alla bellezza del calcio, abbiamo tutti negli occhi il primo tempo scintillante della banda Gasp: uno spettacolo, Gomez e compagni mettono le tende nella metà campo interista e da lì non si schiodano, aggressivi, precisi e veloci nei passaggi, arrembanti da non lasciar respirare gli avversari.

Ecco: la sostituzione di Rafinha, tolto nel momento di maggior difficoltà dell'Atalanta, ha sorpreso innanzitutto il brasiliano, che si è nascosto sotto al giaccone per diversi minuti. "Noi abbiamo provato a fare uomo contro uomo accettando la condizione, poi è chiaro che viene a centrocampo a prendere palla, senza questi scambi non si arriva in area di rigore".