Siria. Trump smentisce Macron: "Forze Usa via il più presto possibile"

Siria. Trump smentisce Macron:

Lo ha annunciato l'ambasciatore all'Onu Nikki Haley, mentre per il presidente francese Emmanuel Macron l'azione militare di Washington, Londra e Parigi è stata "perfetta", ha raggiunto in pieno l'obiettivo di annullare le capacità del regime di colpire con armi chimiche. Inoltre, Emmanul Macron ha affermato di aver convinto il presidente Donald Trump a rimanere a lungo in Siria. Gli abbiamo anche spiegato che l'attacco doveva limitarsi ai siti delle armi chimiche dopo che come sapete le cose ono sfuggite di mano su twitter. "Se consideriamo ciò che la Russia ha fatto, non solo in questo paese a Salisbury, ma in generale contro televisioni, contro infrastrutture strategiche, contro processi democratici, è evidente che bisogna prendere ogni precauzione possibile" ha sottolineato Johnson. Siamo determinati a schiacciare completamente l'Isis e creare le condizioni che prevengano un suo ritorno. Per quanto riguarda i bombardamenti di venerdì notte, il presidente francese ha anche specificato che sono stati una risposta al presunto attacco chimico del 7 aprile a Douma, non una dichiarazione di guerra al regime di Damasco: "Non abbiamo dichiarato guerra al regime di Bashar al-Assad".

La situazione in Siria, dopo il raid da parte di Usa, Gran Bretagna e Francia, preoccupa Papa Francesco che, in Piazza San Pietro, nel suo intervento dopo la preghiera dell'Angelus, ha manifestato tutto il suo turbamento. "Il presidente Trump è stato chiaro affermando che vuole un ritorno a casa delle forze americane in Siria", ha comunicato infatti un portavoce, aggiungendo: "Il presidente si aspetta che i partner regionali e gli alleati degli Stati Uniti si assumano una maggiore responsabilità sia militare che finanziaria, per mettere in sicurezza la regione". "Dal punto di vista del presidente, questa è stata un'aggressione e condividiamo questa posizione", ha rilanciato l'agenzia di stampa Russis TASS citando il deputato Sergei Zheleznyak presente all'incontro. I negoziati su questa bozza inizieranno martedì, ma non è chiaro quando verrà messa al voto.

"Dieci giorni fa il presidente Trump ha detto che gli Usa intendevano disimpegnarsi dalla Siria".

"E da parte loro non c'è stata nessuna vittima". Il presidente siriano se n'è detto convinto ricevendo oggi a Damasco una delegazione di politici russi. Lasciamo che siano altri ad occuparsene ora. I vertici di Onu e Ue hanno intanto indetto riunioni per parlare dell'attacco congiunto di Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna.